“Sulla stampa, cartacea e online, in data 10 ottobre 2023, è presente un comunicato del comune nel quale, in maniera trionfalistica, si annuncia che la raccolta differenziata dei rifiuti a Sermoneta è arrivata al 79%, un comune “virtuoso” dunque. Questo grazie soprattutto ai cittadini, alle famiglie, che da anni la praticano con diligenza e senso civico…ma. Ma resta una domanda fondamentale alla quale l’attuale maggioranza non da risposta, nonostante i continui solleciti“.
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Lo dichiarano Cittadinanza Attiva, Energie Pontine, Nessuno Escluso e Sermoneta Protagonista.
“A questa “virtuosità” dei cittadini, quale utilità per il costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti corrisponde, visto che anche nell’ultimo Bilancio la Tassa (Tarsu) è nuovamente aumentata? Quali passi sono stati fatti per arrivare alla cosiddetta “tariffa puntuale”, cioè a pagare per i rifiuti conferiti, gratificare le famiglie per il loro impegno?
A questa domanda non c’è stata, ad oggi, una risposta. Noi abbiamo dato, inutilmente fino ad ora, la nostra disponibilità, come i “due” consiglieri di opposizione hanno fatto, ad incontrarci e a lavorare per migliorare sia il servizio che le tariffe. Noi le nostre idee le abbiamo e sono legate: alle voci che compongono il costo del servizio e quindi la tariffa, alla diminuzione del conferimento dell’organico, allo scaglionamento delle tariffe sulla base del reddito e la numerosità delle famiglie, a modelli nuovi che già altri comuni sperimentano“.




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