“Fa ridere un’opposizione strumentale che si rivolge addirittura alla stampa per denunciare il fatto che in una scuola di Roccagorga siano arrivate le disposizioni di quarantena della Asl che hanno coinvolto, oltre alla classe e al personale scolastico, anche il personale addetto al servizio mensa di quella scuola, cercando però di attribuire tale situazione all’amministrazione comunale di Roccagorga. È veramente un’offesa all’intelligenza dei cittadini“. E’ quanto sostiene in una nota Nancy Piccaro, sindaco di Roccagorga che ha deciso di rispondere alla critiche avanzate da Gianluca Frateschi, capogruppo di Uniti per Roccagorga in consiglio comunale: “La Asl – ha spiegato il primo cittadino – non comunica la quarantena agli uffici comunali, ma la comunica alla scuola, non sappiamo con quale tempistica, in quale giornata o a che ora, ma questa è la procedura corretta che la Asl segue. Poi è la scuola che gira la comunicazione ai suoi dipendenti, alle famiglie e ai gestori dei vari servizi, nonché per conoscenza al Comune.
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Per l’esattezza la comunicazione della scuola risulta al protocollo del Comune in entrata alle ore 9.16 del 28 aprile 2021, questa mattina. Anche se non è del Comune la competenza della gestione della scuola e della mensa ovviamente l’amministrazione ha avviato immediatamente interlocuzioni sia con la scuola che con il gestore della mensa dalle quali si è appreso che, anche a causa di altre quarantene già in essere e non riuscendo a reperire nell’immediato altre risorse titolate a gestire il servizio mensa si era optato per la tutela della sicurezza dei bambini e dell’intera comunità scolastica avvertendo quindi le famiglie dell’impossibilità di erogare il servizio mensa. In qualsiasi parte del mondo le famiglie avrebbero compreso le buone intenzioni di tutelare la salute dei propri figli, a Roccagorga, dicono gli avventori dei bar che la colpa è del Comune. Intanto i casi positivi continuano ad aumentare nella nostra comunità e l’impegno dell’amministrazione è rivolto al sostegno delle persone ed alla tutela della salute pubblica. L’opposizione – ha concluso il primo cittadino – continuasse pure a fare chiacchiere da bar“.






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