Un incontro di sensibilizzazione nella sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri per imparare a riconoscere i tentativi di truffa. Al centro dell’iniziativa falsi appartenenti alle Forze dell’Ordine, sedicenti avvocati e finti incaricati di servizi pubblici. Prevenire le truffe e proteggere le persone più vulnerabili, in particolare gli anziani. È questo l’obiettivo dell’incontro organizzato dai Carabinieri della Stazione di Minturno nella giornata di domenica 18 ottobre, presso la sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri, nel centro storico del paese.
Leggi sullo stesso argomento
ROMA | Ragazzo di 28 anni investito dalla metro A alla fermata Baldo degli Ubaldi: estratto vivo dai binari
TERRACINA | Prevenzione incendi, pochi interventi e sorveglianza costante: il bilancio della Protezione Civile
MINTURNO | Oltre 90 grammi di cocaina e 45 di hashish in casa, arrestata una 47enne
All’iniziativa, condotta dal comandante della Stazione, maresciallo capo Luigi Germani, hanno partecipato circa 50 persone, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con i militari sulle tecniche più utilizzate dai truffatori e sui comportamenti da adottare per evitare di cadere nei raggiri. Durante l’incontro sono state illustrate le modalità con cui i malintenzionati cercano di conquistare la fiducia delle vittime, facendo leva soprattutto sulla paura e sulla preoccupazione per i propri familiari.
ESPEDIENTI PIÙ DIFFUSI
Tra gli espedienti più diffusi figurano le telefonate di falsi appartenenti alle Forze dell’Ordine o sedicenti avvocati, che raccontano di presunti incidenti stradali, emergenze o vicende giudiziarie riguardanti un parente, chiedendo la consegna immediata di denaro o oggetti preziosi. Particolare attenzione è stata dedicata anche alle truffe messe in atto da individui che si presentano falsamente come dipendenti di enti pubblici, istituti bancari o società fornitrici di luce, gas e acqua. Con questo pretesto, i truffatori tentano di entrare nelle abitazioni oppure convincono le vittime a effettuare bonifici bancari verso conti correnti riconducibili agli stessi responsabili del raggiro.
Nel corso dell’iniziativa sono stati forniti consigli pratici per riconoscere le situazioni sospette e prevenire possibili truffe. Ai presenti sono stati inoltre distribuiti opuscoli informativi contenenti indicazioni sui comportamenti da adottare per tutelarsi. Uno degli aspetti maggiormente sottolineati è stato il divieto di comunicare a sconosciuti dati personali, credenziali bancarie o postali e altre informazioni riservate, che potrebbero essere utilizzate per sottrarre denaro, anche per importi considerevoli. L’appuntamento rientra nella più ampia campagna di prevenzione promossa dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina su tutto il territorio di competenza, con particolare attenzione alle fasce della popolazione maggiormente esposte al rischio di truffe. Attraverso il confronto diretto con i cittadini, la distribuzine di materiale informativo e la presenza costante sul territorio, l’Arma punta a rafforzare la consapevolezza sui pericoli e a diffondere una maggiore cultura della prevenzione. L’incontro di Minturno ha rappresentato anche un’occasione per ribadire la vicinanza dei Carabinieri alla comunità e l’importanza di rivolgersi tempestivamente alle Forze dell’Ordine in presenza di situazioni sospette o tentativi di raggiro, senza lasciarsi condizionare dalle pressioni o dalle richieste di denaro avanzate da persone sconosciute.





Devi effettuare l'accesso per postare un commento.