Il palazzo che ospita gli uffici comunali di Sezze non rispetterebbe gli standard igienici previsti dalle normative vigenti e, soprattutto, dalla necessità imposta dall’emergenza sanitaria in corso. E’ questo l’allarme che l’altro ieri ha lanciato Serafino Di Palma, consigliere di minoranza del gruppo Il Biancoleone, che ha scritto una nota al sindaco, Sergio Di Raimo, e al presidente del consiglio comunale, Enzo Eramo, invitandoli a prendere provvedimenti immediati e a ragionare anche sull’opportunità di portare il delicato tema all’attenzione della massima assise cittadina, che è stata fissata per il prossimo 29 settembre.
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Nella sua nota l’esponente delle minoranze consiliari ricorda agli amministratori come sia importante, soprattutto in questo periodo, assicurare pulizia e sicurezza nei luoghi frequentati comunque, nonostante le interdizioni e gli accessi al palazzo contingentati, da tante persone, dipendenti del Comune ma anche cittadini che si recano negli uffici per le loro pratiche. Nella sua lettera Di Palma spiega come siano state tante le segnalazioni arrivate in questi mesi, soprattutto dopo la cessazione del periodo di lockdown. L’esponente de Il Biancoleone parla chiaramente dell’utilizzo di mascherine protettive, dei dispositivi igienizzanti da fornire in dotazione ad ogni ufficio comunale, ma anche della necessità di intensificare le operazioni di pulizia degli spazi pubblici, naturalmente di sanificazione degli stessi e, infine, anche della necessità di assicurare distanziamento fisico, igiene personale e una cartellonistica adeguata che possa fungere da guida per chi accede all’interno del palazzo in Piazza de Magistris.
Lo stesso Di Palma, sempre in considerazione delle segnalazioni ricevute, ha posto l’accento sulla pratica di alcuni di accedere all’interno delle strutture al chiuso senza adeguati dispositivi di sicurezza individuale. Una situazione che, secondo l’esponente delle opposizioni, andrebbe discussa per prendere provvedimenti adeguati ed evitare che in futuro si debba tornare sull’argomento. Da qui le sue richieste, ad iniziare dalla conferma che il Comune si sia premunito di organizzare incontri con la associazioni sindacali per discutere le misure di contrasto all’emergenza sanitaria, per finire, poi, con la richiesta esplicita della convocazione immediata di una riunione della commissione capigruppo, passaggio indispensabile perché poi la questione venga inserita all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, come detto programmato per il prossimo 29 settembre.






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