La città fa un piccolo passo verso la soluzione di uno dei problemi più sentiti, quello della sicurezza. Queste, almeno, sembrano le intenzioni dell’ente, che lo scorso 1 settembre ha reso operativo il progetto di “Controllo di Vicinato”. E’ stata la stessa amministrazione comunale setina a confermare che martedì scorso si è tenuto nella stanza del sindaco e alla presenza del Comandante della Polizia Locale, Lidano Caldarozzi, e del Comandante della locale stazione dei Carabinieri, Salvatore Barbagallo, il primo incontro con all’ordine del giorno il progetto di controllo di vicinato:
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“Nel corso della riunione – si legge in una nota pubblicata su uno dei profili Facebook dell’amministrazione comunale di Sezze – sono state individuate 10 zone del territorio da sottoporre al particolare controllo e sono stati definiti i criteri per individuare i coordinatori dei 10 gruppi di cittadini che dovranno provvedere al controllo delle 10 zone”. Gli stessi gruppi di cittadini saranno in continuo contatto con il proprio coordinatore e i 10 coordinatori saranno in continuo contatto con i due comandanti della Polizia Municipale e dei Carabinieri. L’ente ha ricordato come il Controllo di Vicinato sia nato da un protocollo d’intesa firmato dal sindaco di Sezze Sergio Di Raimo e dal Prefetto di Latina.
Il confronto tra il primo cittadino e i Prefetti che si sono succeduti nel corso degli anni in provincia di Latina è sempre stato attivo, anche a causa di una mai celata sensazione di insicurezza che i cittadini di Sezze, soprattutto in alcune zone del territorio, manifestavano in special modo sui Social. In diverse occasioni il tema è stato anche dibattuto in consiglio comunale, spesso però senza riuscire a trovare soluzioni. Se da una parte, infatti, le preoccupazioni dei cittadini sono state prese come elemento da tenere in considerazione, dall’altra stonavano i dati statistici che provenivano dalla città, con poche denunce rispetto alla media provinciale e con una situazione che non sembrava così drastica, tanto da spingere gli organi competenti a scegliere di indirizzare maggiori risorse verso altre città a discapito di Sezze. Una sorta di circolo vizioso che ha costretto l’amministrazione a fare da sé, con mille difficoltà soprattutto sotto il profilo economico. Le ultime scelte di bilancio hanno premiato, finalmente, questo settore e questa nuova iniziativa, insieme alle telecamere che si stanno installando, potrebbero risolvere alcuni problemi sul territorio setino.






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