SEZZE, prove tecniche di pace tra amministrazione e Polizia Locale

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Prove tecniche di “pace”, o almeno di tregua, tra l’amministrazione comunale di Sezze e il corpo della Polizia Municipale. E’ quanto traspare in un documento che nei giorni scorsi è stato licenziato dalla giunta presieduta da Sergio Di Raimo, che ha deciso di entrare nel merito di una querelle che dura ormai da tre anni, da quel progetto estivo che vedeva coinvolti gli agenti della Polizia Locale di Sezze cui però, per diversi problemi di natura burocratica e procedurale, non sono stati riconosciuti gli straordinari al momento della retribuzione.

E’ stata la stessa giunta, all’interno di una delibera che offre finalmente un atto di indirizzo politico per dirimere la questione, a spiegare nel dettaglio quanto accaduto tre estati fa: “Con deliberazione della giunta numero 78 del 21 luglio 2017 era stato approvato il progetto integrato “Estate… insieme nel Rispetto” predisposto dalla Polizia Locale, mentre la successiva delibera 101 del 28 agosto 2017 aveva approvato il progetto intersettoriale “Manifestazioni speciali anno 2017”. Questi progetti, pur essendo stati attuati dal personale dell’ente, a causa di problemi di applicazione delle somme di cui al Fondo di Produttività, non sono stati liquidati ai soggetti interessati. “Da tale mancanza – si legge nella delibera di giunta che ripercorre le tappe di quella situazione creatasi – ne è derivato un ricorso al Giudice del Lavoro da parte di alcuni dipendenti al quale questo ente si è opposto. Dal verbale del Giudice di Lavoro le parti vengono invitate a risolvere il conflitto attraverso una transazione bonaria e questa amministrazione ritiene necessario ed opportuno attuare la richiesta di transazione al fine di evitare conflitti che potrebbero pregiudicare i buoni rapporti tra ente e dipendenti“.

Rapporti che, in realtà, si sono già deteriorati, con una causa persa dal Comune, chiamato a risarcire due agenti, e il rischio di doverne affrontare altre. Oltretutto la questione ha avuto strascichi importanti anche nella gestione dei progetti proposti ai vigili urbani di Sezze in questi anni. Gli stessi, alla luce di quanto accaduto nel 2017, hanno spesso preferito evitare piuttosto che ritrovarsi nella medesima situazione e questo stato di cose ha inevitabilmente condizionato e vincolato le idee dell’amministrazione, soprattutto sulle chiusure estive delle zone del centro storico, non avendo personale a sufficienza per far rispettare le ordinanze. Adesso, finalmente, la situazione potrebbe risolversi e il rapporto tra ente e personale dipendente della Polizia Locale potrebbe riappacificarsi. Una situazione conflittuale che la giunta ha deciso di chiudere, decidendo di transare attraverso un accordo definitivo.

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