SERMONETA, il Covid salva una casa di riposo dalla chiusura. Il sindaco revoca l’ordinanza

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Non chiuderà la comunità alloggio per anziani alle porte di Sermoneta che era stata sottoposta ad un’ordinanza sindacale lo scorso 6 marzo per alcune inadempienze, oltretutto reiterate nel tempo. E’ quanto ha stabilito il sindaco di Sermoneta, Giuseppina Giovannoli, che ha firmato la revoca dell’ordinanza firmata dal Responsabile dell’Area 5 – Sportello Unico Attività Produttive. Il documento in questione era stato redatto dopo un sopralluogo di qualche settimana prima effettuato dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – N.A.S. di Latina, che aveva segnalato diverse incongruenze, dal numero di ospiti, 12 invece dei 10 autorizzati, uno dei quali sistemato addirittura all’interno di un ufficio separato da un soggiorno con una tenda, passando per la mancanza del registro degli ospiti, la lista dei residenti annotata su un semplice foglio di carta non aggiornato dal mese di ottobre del 2019, fino ad arrivare ad un solo operatore sanitario presente (insieme ad una addetta alle pulizie) rispetto ai due che prevede la legge.

Questi elementi avevano portato alla decisione di far chiudere la struttura, ma l’arrivo del Covid-19 e lo stato di emergenza sanitaria non aveva permesso di rispettare i tempi dettati dalla stessa ordinanza, che quindi si è deciso di annullare. Rispetto al 16 marzo, giorno previsto per la chiusura della struttura dopo aver trasferito in altre comunità alloggio del territorio gli anziani presenti, il nuovo termine per eseguire le procedure richieste dall’atto è slittato al prossimo 9 agosto. Una settimana di tempo, quindi, per trovare una collocazione ai pazienti della comunità alloggio per anziani, nella speranza che il prossimo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri non faccia slittare ulteriormente la possibilità di un trasferimento in tutta sicurezza.

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