Non ci sarà nessun ostacolo all’apertura del cantiere per i lavori di messa in sicurezza del plesso che ospita la scuola “Valerio Flacco” a Sezze scalo. A confermarlo è stata la stessa amministrazione comunale di Sezze, che ha tranquillizzato rispetto ad alcune voci che erano uscite nei giorni scorsi relative ad alcuni documenti che non avrebbero permesso di cantierare i lavori previsti e finanziati con 519mila euro, 130 messi da parte nel Bilancio comunale, 389 arrivati dalla Regione.
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Il nodo, come riportato da un blog e rilanciato tramite i Social, sarebbe stato quello relativo all’adeguamento sismico della struttura. A sollevarlo, stranamente dopo aver accettato il lavoro (grazie all’offerta presentata più bassa rispetto agli altri) e dopo una prima riunione operativa con l’ente, era stato il professionista incaricato della direzione dei lavori, che tramite Pec aveva spiegato come il cantiere non si sarebbe potuto aprire. A quel punto i tecnici che nel corso degli anni si sono impegnati in prima persona per i lavori di messa in sicurezza della struttura, dal primo progettista, all’ufficio tecnico del Comune, al responsabile del procedimento, si sono confrontati rispetto alle leggi vigenti in materia edilizia, scoprendo che le istanze prodotte dal professionista non avevano motivo di esistere, in quanto la realizzazione dell’edificio è precedente al 1983, anno dal quale ogni plesso scolastico ha l’obbligo di rispettare i parametri per tutelare da rischi di terremoti. Basti pensare che a Sezze degli 11 plessi scolastici presenti solo uno è stato realizzato dopo il 1983, quello di Melogrosso, e che per rispettare le normative antisismiche dovrebbero praticamente essere rasi al suolo e ricostruiti. Superato, inoltre, anche il dubbio relativo allo studio di vulnerabilità sismica, che nel caso di Sezze, appartenente alla zona 3b e quindi a bassissimo rischio sismico, non deve essere realizzato.
Superati questi nodi critici, che hanno ovviamente spinto l’ente ad affidare l’incarico al professionista che aveva presentato la seconda offerta rispetto all’incarico di responsabile del cantiere, si può iniziare a lavorare alla struttura di via Bari. Come confermato dalla stessa amministrazione comunale, il cantiere aprirà lunedì 27 luglio e, grazie all’impegno della ditta di lavorare praticamente senza interruzioni, al momento previsto della riapertura delle scuole la “Valerio Flacco” dovrebbe essere pronta ad ospitare i 600 studenti, il corpo docenti e il personale, chiudendo una storia che dura da anni e nell’attesa che altri finanziamenti richiesti possano finalmente essere accolti, permettendo non solo di mettere in sicurezza il plesso, ma anche di ammodernarlo e renderlo più funzionale.






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