Vis Sezze – Santa Maria delle Mole 0-0
Vis Sezze (4-3-3): Paccarié, Ceci, Formato, Bucciarelli, Dell’Aguzzo, Martelletta (18’ st Dall’Armi), Tomei (28’ st Rosella), Piccaro, Antonucci, Carlini (7’ st Berisha), Sampaolo (4’ st Spila). A disp.: Micheli, Severa, Battisti, Drogheo, Marchionne. All. F. Catanzani.
Santa Maria delle Mole (4-2-3-1): De Sai, Mauramati, Ercolani, Guidi, Porcacchia, Empoli, Mosciatti, Puddu (38’ st Fanella), Spaziani, Marchetti (33’ st Massullo), Barbaria. A disp.: Borelli, Serafini, Angeli, Ronconi. All: N. Mosciatti.
Arbitro: Romano di Formia; (D’Alessandris e Milazzo di Frosinone)
Ammoniti: 14’ pt Sampaolo (VS), 16’ st Bucciarelli (VS), 22’ st Dell’Aguzzo (VS), 30’ st Formato (VS).
Espulsi: 25’ st Spila (VS) per proteste
Recupero: 1’ pt; 3’ st
Note: 24’ st Spaziani (SMM) sbaglia calcio di rigore
Nel giorno di Halloween, la Vis Sezze é costretta a fare i conti con le streghe. Un modo di dire anche abbastanza scontato, per sottolineare come l’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia, giocata sul campo “A. Tasciotti”, sia stata contraddistinta non solo da un confronto molto complicato, costruita sulla fisicità e la tenacia di entrambe le squadre, ma soprattutto viziata da una direzione arbitrale a dir poco discutibile. Come previsto, la formazione titolare scelta da mister Catanzani presenta qualche ritocco: tra i pali torna Paccarié – che avrà modo di scrivere con i suoi guantoni parte di storia di questo match – sorvegliato da una linea difensiva composta dagli inamovibili Formato e Bucciarelli, supportati da Dell’Aguzzo e Ceci; le chiavi del centrocampo vengono consegnate nelle mani esperte di capitan Martelletta, coadiuvato da Tomei e dal classe 2001 Piccaro – mai deludente in questa stagione ogniqualvolta é stato chiamato come titolare; in attacco Sampaolo prende il posto di Spila, affiancato da Antonucci e Carlini. Il primo tempo prende avvio in maniera piuttosto blanda, con le due avversarie attente a non commettere ingenuità, studiando i rispettivi movimenti. Tuttavia é la squadra ospite che prova con più dinamicità a rendersi pericolosa, con Puddu – in assoluto il più venefico dei suoi – che al 10’ pt calcia al volo da fuori area, senza creare alcun patema a Paccarié, mentre al 22’ pt si divora una succulenta occasione, ritrovatosi a tu per tu con l’estremo difensore rossoblù, dopo uno scambio ben riuscito, ma anche stavolta la sua conclusione non centra il bersaglio. Nel frattempo, al 14’ pt arriva per la Vis la prima, ingiusta ammonizione del match, scintilla improvvisa che porterà la sfida a prender fuoco nella ripresa: Sampaolo si libera con destrezza, prendendo spazio al diretto marcatore e cade in area, ma per il direttore di gara, il signor Romano di Formia, si tratta di simulazione e ammonisce, ingiustamente, il centravanti setino. La seconda parte del primo tempo si esaurisce in un susseguirsi di vani tentativi da parte di ambo le avversarie di accaparrarsi il pallino del gioco: la Vis appare un tantino più molle rispetto al Santa Maria delle Mole, ma anche quest’ultima non riesce, seppur con maggior intensità, a scardinare la difesa rossoblù. L’avvio della seconda frazione di gioco viene macchiata dallo sfortunato infortunio di Sampaolo, costretto a uscire dopo soli quattro minuti, sostituito da Spila. Catanzani cambia anche uno spento Carlini con Berisha, per dare una scossa ai suoi. Ma é la squadra ospite ad andare vicina al gol con Marchetti al 9’ st, che calcia a lato di una manciata di millimetri, dopo essersi smarcato egregiamente in area di rigore. La Vis prova a reagire con un gran bolide di Martelletta al 13’ st, ma la sua conclusione termina abbondantemente alta. Eppure i ragazzi di Catanzani avrebbero una ghiotta chance di passare in vantaggio al 17’ st con Antonucci, che calcia a lato un rigore in movimento, a conclusione di un’ottima azione corale. Un vero peccato. Così si arriva al 24’ st, minuto in cui la partita viene letteralmente spaccata in due da una scellerata decisione del direttore di gara: calcio di rigore a favore del Santa Maria delle Mole, fischiato per un presunto – davvero molto discutibile, ai limiti del reale – fallo su Barbaria; parapiglia generale, con tutta la squadra rossoblù animata nel protestare – panchina compresa -, ma la decisione del signor Romano pare irrevocabile. Sul dischetto si presenta Spaziani che calcia con forza, ma la sfera viene intercettata dalla manona eroica di Paccarié che, non soddisfatto del miracolo appena compiuto, ne compie un secondo, rialzandosi con un colpo di reni, per cacciare coi pugni fuori dall’area di rigore la ribattuta di testa da due centimetri dello stesso Spaziani. Straordinario Paccarié, supereroe di giornata. Peccato solo per l’espulsione quasi immediata di Spila, che toglie il sorriso agli esultanti giocatori e tifosi della Vis: impossibile comprendere il reale motivo che ha spinto il direttore di gara a estrarre il cartellino rosso nei confronti del bomber rossoblù. Con un uomo in meno, i ragazzi di mister Catanzani non hanno più tempo per gioire del doppio salvataggio di Paccarié, perché mancano ancora venti minuti più recupero. Una situazione svantaggiosa, che incredibilmente si capovolge a favore della formazione di casa, elettrizzata a tal punto da buttar fuori tutto l’orgoglio e la tenacia che si addicono alle grandi squadre. C’é però da fare i conti con la stanchezza e l’alta tensione nervosa; le due avversarie cominciano nuovamente a mostrare i muscoli e il risultato resta inalterato. Eppure la rabbia dei padroni di casa aumenta al 35’ st, quando avvampano le recriminazioni per un vistoso fallo di mano in piena area di rigore avversaria, giudicato involontario dal signor Romano di Formia. Poi, allo scadere, al 43’ st, la Vis non riesce a concretizzare l’ultima, dolce occasione per portare a casa la vittoria, quando Antonucci non riesce a impattare su un rimbalzo troppo lungo della palla, dopo un’azione confusa al limite dell’area. Dopo soli tre minuti di recupero – insignificanti, se si considerano quelli volati via a gioco fermo, durante l’episodio del rigore concesso al Santa Maria delle Mole, senza contare i cambi e i numerosi interventi del direttore di gara – il match termina a reti inviolate. Forse si tratta di un’occasione persa per i leoni rossoblù, ma nessuna sfida é decisa a priori. Tra quindici giorni ci sarà l’opportunità di guadagnare l’accesso agli ottavi di finale. Ora spazio di nuovo al campionato e alla delicata trasferta di domenica 4 novembre, contro l’Atletico Morena.
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