Vis Sezze – Dilettanti Falasche 0-0
Vis Sezze (4-3-3): Micheli, Caschera, Formato, Bucciarelli, Severa, Dall’Armi (12’ st Carlini), Rosella, Drogheo (27’ st Sampaolo), Antonucci, Marchionne (12’ st Battisti), Spila (41’ st Berisha). A disp.: Paccarié, Ceci, Tomei, Martelletta, Rossi. All. F. Catanzani.
Dilettanti Falasche (4-3-3): Pellitteri, Ricci, Volpi, Petrocelli, Bressan, Sugamosto, Gallace, Farina, Pirone (45’ st Mirante), Riitano (47’ st Catino), Priori (26’ st Lomonaco). A disp.: Ferrillo, Loguasto, Nanni, Andreacchio, De Renzi. All: M. Tilli.
Arbitro: Antonellis di Ciampino; (Conti di Roma 2 e Capece di Ciampino)
Ammoniti: 35’ pt Formato (VS), 37’ pt Bressan (DF), 35’ st Pellitteri (DF)
Espulsi: 45’ pt Loguasto (DF) [dalla panchina, per dichiarazioni contro il direttore di gara], 33’ st Sugamosto (DF) [doppio giallo, entrambi per falli di gioco]
Recupero: 3’ pt; 5’ st
Note: 25’ pt Spila (VS) sbaglia calcio di rigore
In un’uggiosa domenica di fine ottobre, sferzata da un vento instancabile, la Vis Sezze incappa nel secondo pareggio stagionale, dopo quello – sempre casalingo – contro Santa Maria delle Mole. I rossoblù di mister Catanzani non sono riusciti a strappare i tre punti alla modesta formazione del Dilettanti Falasche, squadra comunque tosta e mai arrendevole, che benedice il manto erboso del Tasciotti in precarie condizioni, causa maltempo, capace di smorzare la verve tecnica della Vis, per tale motivo in evidente difficoltà nel far girare il pallone con la consueta fluidità e velocità. Catanzani propone un undici titolare lievemente rimaneggiato, con Micheli tra i pali, l’inossidabile coppia centrale costituita da Bucciarelli e Formato, accompagnati da Caschera e Severa ai lati – complice la defezione di Dell’Aguzzo; a Dall’Armi e Rosella in cabina di regia il compito di costruire le offensive rossoblù, supportati dal sempre tonico Drogheo; in attacco Antonucci e Spila formano un tridente solido e meno irruento, grazie alla complicità di Marchionne. In panchina siede il giovane Rossi, classe 2001, convocato dagli Under 19, mentre si rivede Berisha, fermato per troppo tempo da guai fisici. Il match prende avvio tra i piedi di Dall’Armi che, dopo solo un minuto di gioco, calcia una punizione che non raggiunge alcun compagno; palla allontanata che ritorna sui piedi dello stesso numero 5 setino, che calcia d’incontro, ma la sfera termina abbondantemente a lato. Il Dilettanti Falasche si affaccia per la prima volta dalle parti di Micheli al 10’ pt, con Riitano, ma il suo tiro da fuori area é senza pretese. Dopo soli quattro minuti, Spila prova a sbloccare il risultato con un calcio di punizione dalla mattonella preferita, ma Pellitteri é abile nel distendersi e deviare la palla in angolo. Lo stesso Spila – uno dei più dinamici della Vis nella prima frazione di gioco – é uno dei protagonisti di un’azione sostenuta dei leoni setini, anche se non riesce ad agganciare un pallone d’oro nel cuore dell’area di rigore; sfera che, dopo essere stata calciata via, finisce tra i piedi di Dall’Armi, il quale scocca una fucilata, ma si tratta di una conclusione molto potente, ma affatto accurata. Così si giunge al 25’ pt, minuto spartiacque della gara: Spila viene atterrato in area e il signor Antonellis di Ciampino non ha dubbi nell’assegnare il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso numero nove rossoblù che calcia con precisione, spiazzando Pellitteri, ma la sfera cozza contro la base del palo. Nulla da fare, il risultato rimane bloccato. Il rigore fallito demoralizza un tantino i ragazzi di Catanzani e il Dilettanti Falasche inizia a prendere coraggio, soprattutto con Pirone e Gallace, i più pericolosi tra gli ospiti. Al 34’ pt Formato gestisce in malo modo un disimpegno e Pirone cerca di approfittarne, ma fortunatamente la difesa rossoblù, guidata da Bucciarelli – davvero infaticabile – riesce a sbrogliare la situazione. Il primo tempo si chiude tra accenni di nervosismo e qualche intervento falloso di troppo. Convincenti i rossoblù, compatti e determinati a imporre il loro gioco, indifferenti, seppur limitati, di fronte alle condizioni precarie del terreno erboso del Tasciotti. La ripresa viene scandita fin da subito da azioni sviluppate prevalentemente su calcio piazzato: si alza il vento con maggior veemenza e, spesso, la traiettoria del pallone ne risente vistosamente. Al 20’ st Micheli é protagonista di uno strepitoso intervento salvifico, togliendo dall’incrocio dei pali un tiro a giro al bacio di Petrocelli. Nel frattempo si alternano i cambi, aumenta la stanchezza per un dispendio di energie superiore a quanto preventivabile, complici le condizioni inficiose di un campo troppo pesante; il gioco viene irrimediabilmente frammentato e il ritmo ne risente, aumentando rimpianti e scoramento. Al 41’ st Catanzani lancia anche il rientrante Berisha nella mischia, con la speranza di sbloccare una partita inchiodata al palo. Ma un minuto dopo, la sfortuna torna a prendersi beffe della formazione setina, quando Carlini colpisce il palo a botta sicura, con Pellitteri battuto. Un colpo al cuore per i calciatori rossoblù e i propri tifosi, che vedono il successo sfumare per colpa del secondo legno colpito in partita. Lentamente, termina anche la seconda frazione di gioco. La Vis non riesce ad accorciare sulla vetta, con il Fiumicino che conquista il primo posto, sfruttando la sconfitta della Luiss sul campo de La Rustica. Vis in quarta posizione a 17 punti, assieme a La Rustica, a due lunghezze dalla Luiss e a tre dalla capolista Fiumicino, appollaiata a quota 20. Ma non c’é tempo per risposarsi, perché mercoledì andrà in scena l’andata dei sedicesimi di Coppa Italia, con i ragazzi di Catanzani impegnati in casa, contro Santa Maria delle Mole. Domenica prossima, 4 novembre, ci sarà da affrontare il redivivo Atletico Morena, in una trasferta insidiosa. Ma c’é tempo per ricominciare a pensare al campionato. Il presente si chiama Santa Maria delle Mole.







