“Le vicissitudini giudiziarie del Comune non sembrano avere termine e le casse continuano a sopportare spese che non apportano alcun beneficio alla comunità”. E’ quanto ha sostenuto Giuseppe Fonisto, referente del movimento civico Grande Bassiano, che in una nota ha spiegato: “La giunta ha approvato di affidare all’avvocatessa Linda Taggi, moglie dell’assessore Sulpizi componente dell’organo di governo locale, l’incarico di contrastare il precetto notificato dalla D’Alessandro Lavori che vanta un credito di circa 160mila euro e per il quale ha ottenuto dal Tribunale di Latina un decreto ingiuntivo. La vicenda, che si trascina dal 2015 è legata all’esecuzione dei lavori di rifacimento delle facciate nel centro storico, è costata già oltre 6000 euro all’ente comunale che ha pagato nei giorni scorsi una prima fattura dell’avvocatessa Taggi per la precedente fase di opposizione. Peccato che però sinora a prevalere siano state le ragioni della ditta creditrice che ha ottenuto dal giudice Piccialli l’esecutività del decreto ingiuntivo. Ora la D’Alessandro è passata alla vera e propria fase esecutiva per ottenere il materiale pagamento e perciò ha notificato all’ente il precetto esecutivo al quale la giunta ha deciso di proporre un’altra opposizione. Mentre la prima causa è fissata per l’udienza del 18 gennaio 2018, a seguito di questa decisione della giunta si inizierà un nuovo giudizio con allungamento dei tempi e con l’aumento dei relativi costi, in paese – conclude Fonisto – sono in tanti a chiedersi per quale ragione l’amministrazione comunale non riesca a trovare soluzioni e accorgimenti per evitare i tanti contenziosi e le tante spese che alla fine vanno a colpire le tasche dei cittadini”.
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