Può definirsi riuscita la I° escursione organizzata dall’”Associazione Brigante Gasbarrone” di Sonnino, il 26 aprile.
La partecipazione è stata decisamente incoraggiante per gli organizzatori, con un gruppo di 50 persone, provenienti non solo da Sonnino ma anche da Priverno, S. Felice, Aprilia, e da luoghi più distanti come Vallecorsa e S. Biagio Saracinisco (FR), da cui è arrivata anche una simpatica mascotte, la capretta Pollicina.
La passeggiata è partita dalla piazza di Sonnino, e passando per il “Ponte dei ladri”. ha raggiunto il primo rifugio, dove è stata consumata una ricca colazione, si è poi proseguito fino al ceppo di confine sul monte Ceraso (824 m s.l.m.) dove, alla presenza del Sindaco di Sonnino Luciano De Angelis, sono state poste le targhe raffiguranti il mezzobusto e le parole del Brigante Gasbarrone, tra aneddoti storici e leggendari che hanno fatto rivivere la figura del Brigante su questi monti. Il Sindaco si è complimentato con l’Associazione per come sta lavorando per mantenere viva la storia di Sonnino e delle nostra zone, e per il coinvolgimento di tante persone in una giornata che ha unito storia, leggenda, tradizione, e sano divertimento.
Il clima mite ha contribuito alla buona riuscita della giornata. Inoltre molto apprezzati sono stati i prodotti tipici della zona, degustati prima del pranzo: salsicce secche, formaggio di pecora, vino, accompagnati da musica e stornelli. La comitiva è rientrata in paese alle 15:30, dopo una camminata di 8 Km, e i partecipanti si sono dichiarati pienamente soddisfatti, e sorpresi dall’accurata organizzazione.
Naturalmente la soddisfazione maggiore per gli organizzatori è stato proprio vedere i sorrisi sui volti dei partecipanti durante i vari momenti della giornata, sentire i commenti positivi, e la volontà espressa da molti di partecipare ai prossimi eventi.
Per questo l’Associazione ringrazia, e pubblicherà sul sito www.brigantegasbarrone.it e sulla pagina Facebook Associazione Brigante Antonio Gasbarrone Sonnino LT i prossimi appuntamenti con il Brigante Gasbarrone, che riserveranno delle sorprese!


