MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: Cori, escursione a Procoio alla (ri)scoperta del maiale nero dei Lepini
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Speciali > Cori, escursione a Procoio alla (ri)scoperta del maiale nero dei Lepini
Speciali

Cori, escursione a Procoio alla (ri)scoperta del maiale nero dei Lepini

Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2015 17:42
Simone Di Giulio Pubblicato 30 Aprile 2015
Condividi
Condividi

Per venerdì 1 Maggio, dalle ore 10, l’Azienda Agricola ‘Il Melograno’ di Cori ha organizzato un’escursione in località Precoio, con degustazione di prosciutto cotto di maiale nero dei Lepini, ricotta e formaggio. Per informazioni contattare Maurizio Ricci: 320.0612069. Un’iniziativa culinaria di turismo gastronomico esperienziale, alla (ri)scoperta del maiale nero dei Monti Lepini e della sua nobile ed antica cultura. Sarà questa storica razza autoctona, via di mezzo tra il casertano e il siciliano, il protagonista della giornata a lui dedicata. Presente nel comprensorio lepino già dal tardo Cinquecento fino agli anni Sessanta, oggi questo esemplare rischia l’estinzione. Il recupero e la tutela dell’originaria specie suina di colore scuro e la valorizzazione della tradizione norcina legata all’ecotipo nostrano, deve fare i conti con la diffusione di altre varietà più “consone” alle esigenze del mercato. Il maiale nero, infatti, ha una taglia più piccola, procrea meno suinetti che maturano in più tempo, è poco adatto all’allevamento intensivo ed ha una carne più grassa. Proprio la maggiore quantità di grasso rende i suoi prodotti unici e pregiati, più teneri e saporiti, di eccellente qualità. Maurizio Ricci, detto Pelé è l’unico allevatore corese che ha sviluppato sul territorio un interessante progetto di ripopolamento e di filiera, su impulso di Raffaele Marchetti e della locale Condotta Slow Food. Ha creato un allevamento naturale allo stato semibrado, con successiva trasformazione artigianale nel tipico prosciutto cotto al vino bianco di Cori, salsicce, guanciali, lonze, ventresche e lardi. Sarà una straordinaria occasione di conoscenza e (ri)avvicinamento della comunità ad uno dei simboli del suo passato agreste, quando il maiale nero, carico di rituali e tra i principali ingredienti della cucina, era fondamentale per l’economia familiare e rurale.

Correlati

Potrebbero interessarti anche

Non sono perfetta e non voglio la responsabilità di esserlo
SEZZE | Venerdì Santo, la Sacra Rappresentazione accende le vie del centro storico
L’EDITORIALE | Il paradosso italiano: il calcio si ferma, lo sport corre
NORMA | Esperienze sul territorio: i giovani studenti della scuola “Lo Scarabocchio” alla scoperta del cioccolato
REFERENDUM | Il “No” trionfa sulla riforma della giustizia, l’Italia respinge le modifiche costituzionali
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Codice di autoregolamentazione
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
Welcome Back!

Sign in to your account

Password dimenticata?