Come è andata la campagna di riscossione delle tasse a Sezze? Al 25 febbraio, è stato incassato quasi tutto il dovuto per quanto riguarda al Tasi. Al 25 febbraio infatti, risulta che il 94% dei setini ha versato l’importo dovuto permettendo all’Ente di incassare ben 1 milione 133mila euro dei totali 1 milione 70 mila euro previsti. Queste cifre, come da legge, dovranno essere riutilizzate dall’Ente per lavori di ripristino e potenziamento dei servizi indivisibili. Sezze quindi, per quanto riguarda strade, marciapiedi, pubblica illuminazione e decoro urbano, il gruzzoletto da parte per i prossimi interventi pare averlo messo. Meno bene è andata la conta degli incassi della Tari. Al 25 febbraio 2015, il Comune ha incassato 2milioni 331mila 480 euro contro la previsione 3milioni 771mila 334. La soglia di coloro che hanno pagato quanto dovuto si ferma al quindi al 62%, indice, una volta di più, che proprio nel settore di raccolta dei rifiuti, l’Ente deve fare uno sforzo e tramite l’SPL che gestisce il servizio, riuscire a smuovere nei setini la consapevolezza di usufruire di un servizio funzionante che è giusto pagare. Parecchi, per le operazioni di recupero dei crediti, faranno anche i dati che in questi stessi giorni vengono raccolti da emissari dell’A&G che, ottenuto il visto del sindaco e comunicato ai Carabinieri la propria attività, stanno passando casa per casa per le misurazioni, tra l’altro, dei metri quadri, ricostruendo il database di un’ informazione necessaria a circoscrivere con precisione il numero di chi deve pagare e le misurazioni in base a cui deve farlo.
Luca Morazzano
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