Sabato 21 marzo, a Sermoneta, presso il Castello Caetani, organizzata dalla Fondazione Roffredo Caetani e dalla Associazione Restituit Onlus, d’intesa con la Regione Lazio e con il patrocinio del Comune di Sermoneta, si terrà la Giornata di Studio dedicata al tema “I giovani, i centri storici e le nuove tecnologie”. I lavori avranno inizio alle ore 10 e si protrarranno per il corso della mattinata, fino, presumibilmente, alle ore 13-13,30, secondo il seguente programma: Pier Giacomo Sottoriva, Presidente Fondazione Roffredo Caetani onlus, breve introduzione; Giuseppina Giovannoli, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Sermoneta , un saluto del Comune e una opinione sul tema in argomento; Anna Di Falco, cofondatrice Associazione Restituit onlus, un appello per “abitare” nuove relazioni e mantenere in efficienza i centri storici; Luciano Monti, Docente Ordinario presso l’Università LUISS Guido Carli di Roma, un’esperienza fatta a Sermoneta da giovani per i giovani; Giuseppe Bonifazi, Docente Ordinario presso l’Università Sapienza di Roma – Polo di Latina, Giovani, start up ed Europa; Lucina Caravaggi, Docente Ordinario presso l’Università Sapienza di Roma, ricerche e dati su esperienze positive; Gian Paolo Manzella, Consigliere regionale sui finanziamenti europei; Eugenio Marchetti, Borgo Lingua su giovani associati per una esperienza nuova a Sermoneta; dibattito – domande e risposte; Claudio Damiano, Sindaco di Sermoneta per prime conclusioni: il punto di vista dell’Amministratore di un centro storico ed Enrico Forte, Consigliere regionale per conclusioni: idee per un progetto di legge. La Giornata è motivata dalla constatazione che i centri storici collinari – ricchi di storia, monumenti e di un ambiente ancora genuino – stanno correndo il rischio di perdere le forze delle giovani generazioni, che sono quelle capaci di garantire il futuro delle comunità interessate. Il tema che si intende trattare è il rapporto tra le giuste ambizioni dei giovani a crearsi un avvenire sicuro e la piena compatibilità della residenza in collina, grazie allo speciale ambiente ed alle occasioni di ospitare iniziative imprenditive, in virtù della grande capacità che gli attuali mezzi di comunicazione globale mettono a disposizione di chiunque per relazionarsi con il mondo intero sia dal punto di vista conoscitivo, scientifico e dei rapporti economici. Sono stati, a tale proposito, mobilitati illustri docenti universitari che illustreranno esperienze ed iniziative utili allo scopo, ad iniziare da quella che vede come partner il Club di Latina, l’Università Luiss e la Fondazione Caetani, impegnati in una approfondita ricerca sul gap tra giovani e occasioni lavorative. Particolare attenzione sarà riservata alle esperienze che porteranno gli Amministratori dei centri storici e collinari.
Sermoneta, sabato la giornata di studio “I giovani, i centri storici e le nuove tecnologie”


