Per quel che ci riguarda, lo diciamo subito a scanso di equivoci, non scriveremo più nulla – né su questa né su altre testate – della guerra violenta scatenatesi a Priverno tra i vari schieramenti e singoli consiglieri dopo la crisi che ha portato allo scioglimento del Consiglio comunale. Siamo stanchi, come tutta la città, peraltro, di sentir ripetere ormai da diversi giorni gli stessi ritornelli: “la colpa è tua…”, “no è tua…”, “tu sei attaccato alla poltrona….”, “tu non hai rispettato le direttive del partito…”, “tu hai tradito il mandato popolare…”, e così via. Ricominceremo a scrivere quando sentiremo parlare di fatti concreti. Intanto, di certo, ad oggi, c’è lo scioglimento ufficiale della massima assise cittadina e l’arrivo del commissario prefettizio nella persona del dott. Andrea Polichetti. Purtroppo, per la città, c’è anche un’altra certezza: è, ormai iniziata una lunga campagna elettorale, che durerà fino alla primavera del 2016. Probabilmente con il ritorno sulla scena politica di personaggi che hanno ricoperto incarichi amministrativi di rilievo nel passato, più o meno recente, ma anche più o meno lontano. (M. G.)
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