Michele Costantini, 32 anni, di Sezze, è la rivelazione X Concorso provinciale “L’Olio delle Colline”, l’iniziativa che punta a far conoscere i migliori oli extra vergine d’oliva pontini, organizzata da Aspol e Capol, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Latina, del Comune di Latina e della Camera di Commercio di Latina. Davanti ad una platea di oltre 300 persone, sabato scorso, a Latina, nell’Aula Magna dell’Istituto Agrario di Borgo Piave, il Presidente del Capol Luigi Centauri, lo ha proclamato vincitore del primo premio nella categoria ‘Olio DOP Colline Pontine’ e secondo classificato per il Premio ‘L’Olio delle Colline’ – sezione Fruttato Medio. Dopo l’esame organolettico della Giuria di esperti assaggiatori del Comitato professionale del CAPOL e le successive analisi chimico-fisiche, il suo olio non solo ha rispettato tutte le caratteristiche del disciplinare ‘Olio DOP Colline Pontine’, ma le ha addirittura esaltate, presentandosi come un olio extravergine di oliva complesso. Il giovane sezzese è stata la sorpresa in assoluto della manifestazione, inaspettata ma pienamente meritata. Una crescita personale e professionale maturata nel giro di due anni. Prima si è formato e poi ha applicato la teoria per valorizzare il suo piccolo appezzamento in località Monte Trevi, un ettaro con 150 olivi, per lo più Itrana. Nel 2013 ha conseguito l’attestato di partecipazione al Corso tecnico per assaggiatori del CAPOL, svolto a Priverno presso l’Istituto Agrario ‘Rossi’ e riconosciuto dalla Regione Lazio; dopo i venti assaggi professionali ha conseguito l’iscrizione all’Elenco Nazionale degli Assaggiatori. Lo scorso anno ha vinto il III Concorso ‘L’Olio delle Colline’ a Sezze, nell’ambito della 45^ edizione della Sagra del Carciofo. Consapevole della qualità del suo olio extravergine d’oliva Itrana, Michele Costantini ha voluto scommettere sulla certificazione DOP Colline Pontine, il primo olivicoltore sezzese a fregiare il suo olio col marchio della denominazione di origine protetta, il primo a portare il nome di Sezze sul podio più alto del concorso provinciale. Il nome del suo prodotto evoca un forte senso di territorialità. ‘La Macera’ è il muro a secco tipico della zona, un monumento di ingegneria idraulica, che salvaguarda l’equilibrio idrogeologico e crea un habitat ideale per la biodiversità. È un pannello solare che prende calore di giorno e lo restituisce di notte assorbendo umidità, garantendo un microclima unico ed aria pulita da respirare. La storia di Michele Costantini dimostra che anche con poche piante di oliva si può ottenere un olio ottimo, con tanto lavoro e le giuste conoscenze, passione e abnegazione. Il ragazzo ha appena iniziato la sua avventura, ha i requisiti per fare strada; intanto rappresenta un esempio virtuoso in un settore come l’agricoltura, dalle importanti potenzialità produttive ed occupazionali.
Olio delle Colline, il 32enne setino Michele Costantini è la rivelazione della decima edizione del concorso provinciale


