Il gruppo consigliare del PD di Norma va all’attacco dell’amministrazione Mancini toccando il taso dei lavori pubblici. In una nota resa pubblica nei giorni scorsi dal capogruppo Alfonso Cappelletti si legge: ”
Il fatto che qualche consigliere prenda sempre più le distanze dall’attuale maggioranza è la testimonianza che questa amministrazione ha completamente fallito nella gestione del Paese. Nel tentativo di smarcarsi da questo fallimento più di un esponente della maggioranza sta provando a costruire una lista diversa dalla “Civica per Norma”.
In un momento di assoluta confusione con la maggioranza più interessata a garantirsi poltrone che a governare appare opportuno provare a ristabilire un po’ di verità rispetto a quanto sta accadendo all’interno del Paese.
Per esempio sono ripartiti i lavori di rifacimento delle facciate di Via del Corso, un progetto datato dicembre 2004, di cui rivendichiamo la paternità frutto di un finanziamento a totale carico della Regione Lazio per circa750.000 €. Speriamo che possano finalmente concludersi i lavori anche per limitare disagi a commercianti e cittadini. Non sono stati capaci di chiudere i lavori in tempi ragionevoli figuriamoci se erano in grado di reperire ulteriori finanziamenti per interessare altre zone del centro storico allo stesso progetto.
Vale la pena ribadire che oltre a questo appartengono alla programmazione delle precedenti giunte anche il progetto cofinanziato dalla regione Lazio per il rifacimento della Chiesa della Madonna del Carmine, i finanziamenti per gli scavi sull’Antica Norba e quelli per la messa in sicurezza della Norbana con l’installazione di altre reti paramassi. Appartengono invece a Mancini le chiacchiere della realizzazione della terza strada di accesso, della Norma-Montellanico e della cabinovia per risolvere i problemi della viabilità.
Da Mancini solo chiacchiere, promesse e tanti debiti. Infatti, sono di Mancini i lavori per il completamento delle tribune ed il rifacimento del manto erboso dello stadio comunale e sono soprattutto tutti a carico della gente di Norma i 600.000€ di mutuo fatto per realizzarli; è di Mancini il progetto per la “scuola del gusto”, dei cittadini di Norma i 400.000 € di mutuo. È dei cittadini il mutuo per i lavori di ampliamento del cimitero comunale quando dovevano esserci già i soldi incassati dalla vendita dei loculi da altri realizzati. È di Mancini il progetto della scuola inaugurata con l’ex Cons. regionale Galetto, dei cittadini i 450.000€ di mutuo già bruciati.
Così come non è del comune di Norma ma dell’Unione Europea e del governo, il progetto “garanzia giovani” con il quale qualche consigliere sta costruendo la sua campagna elettorale. Solo a Norma è il consigliere che decide chi, dove come e quando deve prestare il proprio lavoro. È ora di smetterla di rubare il futuro ai giovani con finti progetti e promesse che non hanno generato niente se non false aspettative. Nel frattempo non ci siamo accorti della crisi che ha travolto la generazione dei quaranta-cinquantenni ai quali non siamo stati capaci di dare risposte.
A proposito di lavori pubblici, grazie all’interessamento dei consiglieri regionali del Pd sono stati sbloccati fondi (307.000,00€) per i lavori del nuovo polo scolastico utili al momento solo a coprire qualche debito. Inoltre, la Regione sta intervenendo sulla messa in scurezza delle scuole con un programma straordinario di interventi e per il comune di Norma sono stati stanziati 50.000€. Tuttavia, se nell’amministrazione qualcuno iniziasse a pensare di più al Paese e meno alla poltrona forse sarebbe meglio”.


