Le precipitazioni copiose hanno del 28 febbraio hanno portato danni e disagi a Roccagorga e Maenza. A Roccagorga è servito l’intervento della Protezione Civile guidata dal presidente Erasmo Corsi per ripulire via della Fornace da un frana che aveva riempito un tratto di manto stradale di fango. A Maenza, mentre il centro storico si è ritrovato imbiancato da una copiosa grandinata che in pochi minuti ha conferito al paese un curioso effetto neve, a soffrire maggiormente è stata la piana di Farneto. Nelle zone altimetricamente più depresse, i fossi sono straripati inondando le strade. C’è voluto l’impegno della Protezione Civile locale, dei volontari e dei residenti, oltre che di una ditta del posto allertata dalla Provincia, per riuscire a convogliare le acque nei canali riaprendo gli scoli otturati. Queste operazioni hanno permesso di ripristinare la viabilità non senza dispendio di fatica e tanta paura per gli abitanti. Il sindaco Claudio Sperduti, intervenendo sull’accaduto ha spiegato: “Scriverò nei prossimi giorni alla Provincia, considerato che la via su cui si sono registrati i maggiori allagamenti (quella di congiunzione tra la 156 dei Monti Lepini e la SS Carpinetana) è di competenza dell’Ente di via Costa e chiederò di mettere in atto interventi per prevenire che una tale emergenza possa accadere nuovamente. E’ vero che in poco tempo dal cielo è venuto giù un quantitativo di pioggia fuori dal normale, ma non è nemmeno normale che la parte bassa di Farneto è andata sottacqua perché i canali di scolo a bordo via erano intasati”.

Leggi anche
ARDEA | Visite ortottiche gratuite per i cittadini: l’iniziativa dell’amministrazione comunale
FONDI | Successo per l’incontro di “Città SiCura” a San Magno: Ciccone rilancia sulle contrade
ROMA | Termovalorizzatore: posata la prima pietra a Santa Palomba, cantiere avviato tra polemiche e scontro politico



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.