Domani, sabato 21 febbraio a partire dalle ore 15.30 presso l’Istituto Agrario San Benedetto di Latina, saranno decretati i vincitori del concorso “L’olio delle Colline, Paesaggi dell’Extravergine e Buona Pratica Agricola dei Lepini, Ausoni ed Auruncì”, giunto quest’anno alla decima edizione. Nonostante la peggiore annata di scarico degli ultimi 50 anni, sono 156 le aziende olivicole in gara per il premio finale. All’incontro interverranno esperti di fama nazionale con contributi su temi legati al mondo dell’extravergine (quali aspetti salutistici, tecnologici e di marketing). Il Concorso Provinciale è promosso dal Capol e dall’Aspol con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Latina, del Comune di Latina – Assessorato al Turismo e della Camera di Commercio di Latina. La manifestazione vuole far conoscere i migliori oli extra vergine d’oliva pontini, presentando anche una valenza eco-ambientale a tutela dei paesaggi dell’extravergine e delle buone pratiche agricole. I campioni sono stati valutati attraverso l’esame organolettico. Le sedute di assaggio sono state effettuate presso la Sala panel della Camera di Commercio di Latina da una giuria di assaggiatori del Capol, coordinata dal capo-panel Giulio Scatolini. Saranno premiate le tre migliori produzioni per le categorie “Fruttato Leggero”, “Fruttato Medio” e “Fruttato Intenso”. Verrà riconosciuto un premio al primo ed al secondo classificato tra i Dop (Denominazione d’Origine Protetta) “Colline Pontine”. È prevista inoltre l’assegnazione di un premio speciale al migliore “olio Bio”. Nella sezione Paesaggi dell’Extra Vergine e Buona Pratica Agricola dei Lepini, Ausoni, Aurunci saranno premiate, per ognuno dei tre comprensori, le tre aziende olivicole che si sono maggiormente contraddistinte per il rispetto dei requisiti agro-ambientali nello svolgimento delle attività produttive. Soddisfazione è espressa dal presidente del Capol e coordinatore del concorso Luigi Centauri “In questi 10 anni di storia del concorso, le diverse manifestazioni hanno visto più di 2000 oli selezionati, 90 aziende selezionate per i “paesaggi e buona pratica agricola”, una cornice di pubblico sempre maggiore con migliaia di partecipanti. Questi numeri testimoniano la ricchezza che il patrimonio olivicolo delle Colline pontine rappresenta per il nostro territorio. Una ricchezza che va oltre il semplice valore economico poiché è parte integrante della nostra storia e del nostro futuro”.
Latina, ultimo atto per l’edizione 2015 de “L’Olio delle Colline”


