Si sono tenute sabato a Prossedi le preselezioni della decima edizione del Concorso Provinciale “L’Olio delle Colline, Paesaggi dell’extravergine e buona pratica agricola dei Lepini, Ausoni e Aurunci” organizzato dal Capol e dall’Aspol con il patrocinio della Provincia di Latina, Assessorato al Turismo del Comune di Latina, Regione Lazio e Camera di Commercio di Latina. Un plauso va all’assessore dell’agricoltura Riccardo Reatini e Antonio Trotta, i quali hanno garantito il supporto logistico e la necessaria assistenza per permettere la buona riuscita dell’iniziativa. Nel Sala del Centro Studi del comune di Prossedi, il gruppo di assaggiatori del Capol ha effettuato una valutazione organolettica su ben 156 olii delle aziende che hanno partecipato al Concorso. E’ stata riscontrata una soddisfacente qualità, pur a fronte di un’annata che ha toccato i minimi storici. Nonostante ciò gli olivicoltori, già duramente colpiti nel 2013, hanno reagito, producendo poco olio ma buono. Come sottolineato dagli esperti, oltre alla mosca, occorrerà fronteggiare seriamente i bruschi cambiamenti climatici in atto. In una situazione come questa diventa ancor più importante il supporto del Panel di assaggiatori del Capol, riconosciuto dal MIPAAF e attivo presso la Camera di Commercio di Latina, dove opera per il controllo delle caratteristiche organolettiche degli oli vergini di oliva. I campioni esenti da difetti individuati nelle preselezioni parteciperanno alla selezione per le finali del concorso che si terranno nei prossimi giorni presso la Sala Panel della Camera di Commercio di Latina. La cerimonia di premiazione si terrà a Latina sabato 21 Febbraio, presso l’Istituto Agrario San Benedetto – Borgo Piave, a margine del tradizionale Convegno “I Paesaggi dell’Extravergine, Percorsi Guidati tra Coltura e Cultura” che vedrà coinvolti agronomi, assaggiatori, medici, giornalisti qualificati ed altri esperti del settore. “Anche se quest’anno, come già la scorsa stagione, è stato un anno duro per l’olivicoltura – spiega il presidente del Capol e coordinatore del concorso Luigi Centauri – come ogni anno però ci aspettiamo piacevoli sorprese al concorso, nelle stagioni difficili i prodotti danno il meglio, non possono permettersi errori, quindi siamo sicuri che poca quantità, significherà comunque, buona qualità”.


