L’inchiesta sulle ‘infiltrazioni mafiose’ di stampo capitoline che come un fulmine a ciel sereno si è abbattuta bipartisan sul panorama politico di Roma (coinvolto l’ex sindaco Alemanno così come uno dei più stretti collaboratori di Veltroni) ha avuto ripercussioni anche a livello regionale. Tra le attività ‘predilette’ individuate dai giudici come attività di guadagno, l’accoglienza degli immigrati. Il filone è in continuo aggiornamento e mentre anche nel consiglio regionale del Lazio arrivano dimissioni eccellenti, si attendono ancora sviluppi. Ci sono coinvolgimenti in provincia di Latina e c’è, chi memore degli scandali ‘immigrazione’ sui Monti Lepini degli anni scorsi, non esclude che anche da queste parti potrebbe accadere qualcosa. Nel caso di nuovi sviluppi, chi allora (vedi l’ex consigliere comunale Paolo Casadei) si mise ‘completamente di traverso’ già ai primi accenni della questione, potrebbe ritrovarsi motivato ad affermare: “Io lo avevo detto”.
Inchiesta mafia romana, filone immigrazione: se arriva sui Lepini…


