Il Museo della Malaria di Pontinia resta chiuso fino a Settembre in controtendenza a quanto avviene nel resto d’Italia. Lo annota Giuseppe Anitori, esponente dell’associazione Liberi e Forti. In una nota Anitori sottolinea: “I forestieri che arrivano a Pontinia magari da Sabaudia, da Terracina o dalle altre località turistiche, volessero visitare il Museo si trovano impossibilitati a farlo perché è chiuso fino a Settembre”. Una chiusura controtendenza ma non è l’unico elemento dissonante riportato in nota: “Per informazioni o per cercare soluzioni neppure è possibile contattare la Pro-Loco, giacché questa suggerirebbe di rivolgersi al Comune, poiché l’apertura del museo non è di sua competenza. L’Associazione Liberi e Forti, rilancia la proposta di valorizzare il museo della malaria, trasferendolo nelle baracche dei bonificatori di Via Calabria, così da creare un museo nel museo e, al contempo, recuperare anche quell’area a forte rischio degrado. I costi per l’operazione di recupero delle baracche e di trasferimento del museo, potrebbero essere agevolmente ammortizzati, affittando la struttura di Piazza Kennedy a privati o ad Associazioni che fossero interessate ad avere uno spazio in cui riunirsi o organizzare eventi e mostre”. Intanto il Museo della Malaria è chiuso.
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