Ancora per le strade della città fanno eco le musiche e le risa che hanno accompagnato la sfilata dei carri di Carnevale, che tanto sono piaciuti ai bambini ed adulti, che nuovi appuntamenti si profilano all’orizonte per questi ultimi scorci di inverno piovosi, ma ricchi di spunti e riflessioni. Dopo l’interessante conversazione sulle bambine “mascherate da donna”, con la giornalista Marida Lombardo Pijola, è la volta del rapporto madre e figlia fatto di amore e conflitto, gioia e preoccupazione. Ci inviteranno a riflettere Paola Leonardi e Stefania Rossotti a Sabaudia, nel Centro di Documentazione di Angiolo Mazzoni l’otto marzo, in occasione della Festa della Donna alle ore 17. Ancora un “colpo” ben assestato da parte dell’Assessore alla Cultura, Turismo e Spettacolo, Marilena Gelardi e di tutto il suo staff da sempre impegnato ad offrire alla cittadinanza momenti di svago, ma anche di approfondimento su temi importanti ed attuali. Al centro della conversazione il libro della Rossotti “Che fine ha fatto il tuo cuore – Storie di figlie e di madri incapaci di amare”, presentato dalla psicoterapeuta Paola Leonardi, fondatrice del Centro Autostima Donna. “Un tema caldo” – confessa l’Assessore Gelardi –“a cui tengo molto come donna, come madre e da poco anche come nonna. Nel giorno della festa della donna non si possono scambiare solo mazzetti di mimose, è importante soffermarsi sul tema della famiglia e dei suoi atavici conflitti, solo cosi potremmo cercare di migliorare la nostra società”. Ma, dato che nei giorni giorni di festa, è bello anche rilassarsi, seguirà lo splendido concerto per duo e arpa di Caterina Bono e Veronica Febbi, insomma parole e musica per ricordare ancora una volta l’otto marzo con stile e armonia. “Un lavoro – afferma la direttrice del Centro di Documentazione di Sabaudia – di donne per le donne. Affinchè il rapporto con l’altra metà del cielo sia sereno e gioioso”. Entrambe le artiste, Caterina Bono e Veronica Febbi, hanno conseguito il diploma del proprio strumento presso il conservatorio O. Respighi di Latina e proseguito gli studi presso altri conservatori: Caterina Bono si è specializzata in musica da Camera presso il conservatorio S. Cecilia di Roma e Veronica Febbi in arpa barocca presso il conservatorio E.F. Dall’ Abaco di Verona.Artiste eclettiche, appassionate di musica celtica, suonano con la band Folk Road specializzata nel repertorio scoto-irlandese e bretone partecipando ai festival più prestigiosi accanto ad artisti come l’arpista bretone Alan Stivell e la band inglese Fairport Convention.Per il concerto dell’ 8 marzo il duo propone un repetorio che inizia con l’arioso di J.S.Bach, prosegue con la Danza degli Spiriti Beati tratta dall’opera Orfeo ed Euridice di G.F Gluck e continua con la Sonata di G.Donizetti, gran parte del concerto sarà poi dedicata agli autori francesi tardo romantici e moderni: M. Tournier, E satie, J.Ibert. Come omaggio all’universo femminile particolare il duo proporrà brani della compositrice arpista Henriette Reniè nata nel 1875 e morta 1956; arpista di talento e vincitrice di numerosi premi, donna profondamente religiosa, ha vissuto a cavallo di due guerre mondiali riuscendo a vivere della propria arte esibendosi ed l’insegnando in un momento in cui il successo e l’indipendenza di una donna era socialmente inaccettabile in Francia! Il concerto si concluderà con brani della cultura celtica e con standard jazz.
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