Se ha lasciato strascichi più o meno pesanti a livello politico e di coesione, bisognerà ancora attendere per verificarlo. Di certo ha lasciato segni nell’animo del segretario della sezione comunale Erasmo Spaziani, le ultime vicende legate alle primarie del Partito Democratico di Roccagorga. Lo stesso Spaziani esterna le sue riflessioni in una lettera aperta al segretario provinciale Salvatore La Penna nella quale scrive: “Caro Salvatore, l’ultima direzione provinciale del nostro partito,ha lasciato in me sgomento, preoccupazione e tanta tristezza. In quella grande sala dove si è tenuta l’assemblea, mi sono trovato dolorosamente distante da tanti amici e compagni di Roccagorga. Con qualcuno di loro , per ragioni anagrafiche,ho condiviso il vicolo,i primi giochi e l’enorme difficoltà economica,per non dire la povertà delle nostre famiglie. Lo scontro politico in atto a Roccagorga può chiedermi un simile sacrificio, un distacco, da chi ha rappresentato le tappe della mia vita? Certamente no. La polemica e la durezza del confronto politico trova giustificazione e nobilta’nel dibattito in corso nel mio e nel tuo partito. Niente trova giustificazione e ragione quando la politica diventa barbarie, quando la politica è violentemente sostituita dal rancore, dall’odio e dal bisogno di una inutile affermazione personale. Tu e non solo tu sei stato testimone dei ripetuti tentativi fatti da me e dalla segreteria di circolo per trovare soluzioni politiche a salvaguardia e tutela dell’unità e della saldezza del PD. Insieme, io, tu e il gruppo dirigente di Roccagorga abbiamo ricercato una soluzione rispettosa delle storie di tutti. Tu e io ci conosciamo da poco tempo o forse da sempre. Quando sei stato candidato alla segreteria provinciale, sfidando l’on. Enrico Forte, ti ho messo a disposizione tutta la mia onestà e credibilità, grande o piccola che sia. Non facciamo fatica a riconoscerci, tu e io, nelle parole di Pierluigi Bersani:’Non cerco rivincite. La sinistra italiana ha già conosciuto troppe divisioni e lotte fratricide’. E allora,tu e io,possiamo diventare complici dei progetti e delle mire di chi sta cercando una ulteriore, ennesima, divisione politica. La dolorosa distanza registrata nella grande e fredda sala della direzione provinciale,è la nitida fotografia di quanto sta avvenendo nel nostro partito e nella comunità rocchiggiana. Il disegno scellerato delle primarie a tutti i costi, può rappresentare per noi a mio avviso quello che Waterlooe Sedan ha rappresentato per i francesi. Scegli tu. Comunque vada a finire, sarò presente alle due battaglie per ritirarmi, vincitore o perdente come spesso qualcuno ama ricordarmi, (a volte forse anche con una certa dose di godimento) subito dopo le consultazioni europee e amministrative. Conosco la tua onestà e capacità. Utilizza le tue virtù, esercita le funzioni di segretario provinciale nell’esclusivo interesse del nostro partito. Il segretario sceglie sempre da solo, non è mai caro a nessuno, non può essere un cortigiano, non deve piacere al potente di turno. In ogni tentativo che farai nella direzione della comprensione e della difesa delle ragioni degli altri e di tutti, ti sarò a fianco con tutta la forza e l’entusiasmo del gruppo dirigente del circolo di Roccagorga. Ti abbraccio”.
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