L’acqua non utilizzabile in alcune zone di Roma è stato solo l’ultimo eclatante episodio riguardante una vicenda che purtroppo perdura da anni. Anche alla luce degli ultimi fatti, Silvana Denicolò, capogruppo del M5S Lazio, ha depositato un’istanza di accesso agli atti indirizzata all’ARSIAL con cui richiede la documentazione relativa agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria eseguiti, o preventivati e non ancora eseguiti, negli ultimi 10 anni sugli acquedotti interessati dall’ordinanza emessa dal sindaco Marino il 21/2/2014 (Malborghetto, Camuccini, Piansaccoccia, Monte Oliviero, Santa Maria di Galeria, Casaccia Santa-Brigida). Denicolò ha dichiarato: “è un atto dovuto, l’acqua era una delle ultime cose di qualità rimaste in dote alla capitale, vogliamo capire il ruolo della politica e delle aziende aggiudicatrici dei lavori sugli acquedotti per individuare le responsabilità. Quanto accaduto con “l’acqua all’arsenico” è vergognoso e i cittadini devono avere il diritto di sapere di chi è la colpa.”
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