Diatec Trentino-Andreoli Latina 3-2 (25-17, 24-26, 25-21, 23-25, 24-22)
Diatec Trentino: Suxho 3, Ferreira 20, Solè 9, Sokolov 22, Fedrizzi 12, Burgsthaler 14; Colaci (L), Sintini, Szabo 8. n.e: Thei (L), De Paola, Mazzone, Giannelli. All. Serniotti
Andreoli Latina: Noda 2, Gitto 13, Michalovic 7, Skrimov 20, Verhees 9, Sottile 4; Tailli (L), Paris, Fragkos 9, Candellaro 2, Torres 12, DeRocco. All. Santilli.
ARBITRI: Gnani, Pozzato
NOTE Durata set: 25‘, 26‘, 25‘, 29‘, 24‘; totale 2h09’
Spettatori 1800 per un incasso di 14.000 euro
L’Andreoli porta Trento al tie-break e cede solo sul 24-22 dopo un’interminabile partita. Si giocava il recupero della prima giornata posticipata per permettere ai campioni d’Italia e vincitore della Coppa Italia di disputare il Mondiale per club in Brasile. Ne è uscita fuori una gara incerta in ogni parziale e soprattutto con un tiebreak appassionate dove i pontini hanno avuto 4 palle per chiudere la gara, la classica gara dove una palla dentro o fuori può determinare l’esito del set e nel tie-break dell’intera partita. Lo sono la dimostrazione i tre (su sei) video check richiesti da Latina con decisioni cambiate che hanno dato il la alle rimonte pontine. Parte subito bene Trento con una grande pressione in battuta e che con Sokolov si porta 8-4, Latina recupera in fretta sull’11 pari, ma i locali con un doppio muro si riportano avanti 20-14 e poi chiudono 25-17. Il secondo set parte con un ace e un muro di Skrimov per il 4-6, quattro punti consecutivi di Trento per ribaltare 9-7, Santilli inserisce prima Fragkos e poi Torres ed è un muro dell’americano a portare il 19-22, un doppio errore dei pontini riportano avanti Trento 23-22, ma un muro di Verhees e un ace di Skrimov chiudono sul 24-26. Santilli conferma Fragkos e Torres ma inizia bene la Diatec che si porta 3-0 e allunga 9-3, piano piano l’Alndreoli si rifà sotto (dentro Szabo al posto di Sokolov) e pareggia sul 19, ma due muri riportano avanti Trento che con Burgsthaler chiude 25-21. Quarto set con Szabo confermato in campo, dopo un avvio equilibrato Trento allunga con un muro di Solè 8-5, i pontini rovesciano il parziale sul 13-14, ancora la Diatec avanti 16-14, ma un muro di Torres rovescia sul 16-17, quindi 20-19 e ancora Torres per i 21-22, quindi muro di Verhees 22-24 e il 23-25 finale. Si va al tiebreak, rientra Sokolov, muro di Gitto (0-1), ace di Fedrizzi e Skrimov e poi errore del bulgaro per il campio campo sull’8-7; i locali allungano 13-10, ma Skrimov in battuta riporta la parità (l’ultimo ace grazie al vide check) 14-14, muro di Fragkos 16-17, poi quello di Burgsthaler 19-18, ace di Gitto 19-20 bissato da Fedrizzi 21-20 per la chiusura della gara con Ferreira per il 24-22. A fine gara il coach Roberto Santilli ha elogiato la prova dei suoi ragazzi: “Volendo essere onesti stata tecnicamente non è una gara bellissima, però è stata ricca di pathos. C’è già successo di iniziare male ma oggi siamo riusciti a riprenderci, grazie ad aver ritrovato il nostro ritmo. Questo è importante per acquisire sicurezza e credere nelle nostre potenzialità. Eravamo partiti senza Fragkos che veniva da una influenza e Michalovic che era andato bene in allenamento. Ma poi con l’allungare della partita abbiamo trovato in Torres e Fragkos le alternative. Siamo un gruppo, tutti i giocatori devono sentirsi parte di questa squadra, non bisogna parlare di titolari e riserve. Volevamo dedicare la vittoria a Tailli che faceva il suo esordio da titolare, ci dispiace che non abbiamo potuto farlo, è un ragazzo che s’impegna molto in allenamento ed oggi ha espresso tutto il suo valore”.
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