Si è concluso il ciclo di interventi finanziato con 1,5 milioni di euro attraverso i fondi Pnrr 1.5 Cybersecurity, che ha permesso al Comune di rafforzare i propri sistemi di sicurezza digitale. Il progetto ha interessato infrastrutture, strumenti di protezione, organizzazione interna e formazione del personale, con l’obiettivo di aumentare la capacità dell’ente di prevenire e affrontare eventuali minacce informatiche.
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«La sicurezza informatica – afferma l’assessore alle Reti informatiche e Innovazioni digitali Federica Censi – significa prima di tutto tutela dell’Ente, dei suoi servizi e dei cittadini che quotidianamente affidano alla pubblica amministrazione dati e informazioni. Prevenire le minacce informatiche, individuare tempestivamente eventuali anomalie, limitare le conseguenze di un incidente e garantire il più rapido ripristino dei servizi: è questa la sfida che oggi ogni pubblica amministrazione è chiamata ad affrontare per proteggere dati, sistemi e servizi essenziali per i cittadini».
Le attività hanno riguardato diversi ambiti: analisi della sicurezza dell’ente e dei relativi rischi, potenziamento delle infrastrutture e degli strumenti di protezione, miglioramento dei processi organizzativi e formazione del personale. Particolare attenzione è stata dedicata al fattore umano. Nei giorni scorsi dirigenti e funzionari comunali hanno partecipato a un incontro sui risultati raggiunti e sulla consapevolezza in materia di cybersicurezza, con l’obiettivo di fornire gli strumenti necessari per riconoscere comportamenti anomali, tentativi di manipolazione, comunicazioni ingannevoli e altri possibili segnali di un attacco.
Il percorso si inserisce anche nel quadro delineato dalla Direttiva NIS2 e dal relativo decreto legislativo italiano di recepimento, che hanno rafforzato il ruolo della sicurezza informatica nei processi organizzativi. Nella stessa strategia rientra la migrazione delle principali piattaforme applicative comunali verso infrastrutture cloud qualificate.
«Il finanziamento ottenuto ha rappresentato una grande opportunità per rafforzare il Comune, ma il vero risultato è aver costruito le basi di un lavoro che non si esaurisce con la conclusione di un progetto Pnrr», sottolinea Censi.
«Il lavoro sviluppato attraverso l’investimento Pnrr 1.5 – prosegue l’assessore – consente oggi al Comune di affrontare questo scenario partendo da una conoscenza più strutturata della propria esposizione ai rischi, da procedure organizzative più definite, da un programma di formazione consolidato e da un significativo rafforzamento tecnologico. I fondi Pnrr ci hanno consentito di compiere un passo importante, ma ora dobbiamo consolidare quanto realizzato e continuare ad aggiornarlo. Le minacce evolvono, le tecnologie cambiano e con esse deve evolvere anche la capacità della pubblica amministrazione di proteggersi. La nostra linea è chiara: prevenzione, formazione, innovazione e miglioramento continuo, perché rendere più sicuro il Comune significa rendere più sicuri anche i servizi che ogni giorno offriamo ai cittadini».
Concluso il progetto finanziato dal Pnrr, il lavoro proseguirà quindi attraverso un processo permanente di aggiornamento e miglioramento della cybersicurezza, con attenzione all’evoluzione delle tecnologie, delle minacce e del quadro normativo.


