Delibera approvata all’unanimità. Seduta del consiglio sciolta.
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Campoli attacca il governo nazionale per spiegare la situazione in cui si trovano le famiglie attanagliate dalle tasse.
Campoli prende la parola per chiudere gli interventi su questo punto: “Va sottolineata la scelta politica di fondo. Quando abbiamo avuto la possibilità di scegliere tra la Tares e la Tarsu non ci siamo tirati indietro. Dovendo incassare il Comune i costi si sono alzati”.
“Per quanto riguarda la raccolta differenziata io, come assessore, ho già buttato il cuore oltre l’ostacolo. Dobbiamo far nascere una nuova sensibilità e una nuova consapevolezza. Senza i cittadini la differenziata non si può fare. Per quanto riguarda i dettagli spediremo una lettera in allegato alle bollette, in cui spiegheremo ai cittadini cosa stanno pagando”.
Bernabei ripete due volte: “Questo Comune incasserà tutti i tributi”. L’assessore cerca di farla passare come una promessa, ma suona tanto come una minaccia…
Anche la Brandolini si rammarica, ma, ahilei, voterà favorevolmente.
Ciocca si rammarica dell’ennesimo aumento delle imposte: “Bisogna lavorare per trovare le risorse”.
“La SPL fattura al Comune, che paga l’Iva. Per questo motivo, anziché un decremento dell’1%, è venuto fuori un adeguamento tariffario del 7%. Circa 280.000 Euro. La terza rata comprenderà, oltre all’aumento tariffario del Comune, un balzello statale di 30 centesimi ogni metro quadro. Per 100 mq ogni cittadino pagherà 30 euro in più”.
“Se i cittadini pagheranno la terza rata entro il 30 dicembre non verranno applicati interessi”.
Punto 5: adeguamento tariffario della Tarsu e spostamento della terza rata (dal 30 novembre al 15 dicembre). Relaziona l’assessore Pietro Bernabei.
Il punto è approvato all’unanimità.
Luciana Lombardi: “La sicurezza è un tema molto sentito da parte dei cittadini. Voglio ringraziare gli agenti della Polizia Locale e gli uomini dell’Arma per il loro costante impegno sul territorio. In futuro mi auguro che venga implementato questo importante servizio”.
Di Palma chiede che l’amministrazione approvi il Piano d’emergenza della Protezione Civile.
Bernasconi chiede la parola e torna sulla revoca delle deleghe di Zeppieri: “Spero che ci sia la possibilità e la capacità di ricucire gli strappi. Mi impegno a risanare la rottura e sono sicuro che ce la faremo. Massima considerazione per la figura di Giovanni Zeppieri”.
“Le immagini riguardano soltanto siti pubblici o frequentati dal pubblico. Il Comune (il sindaco) è titolare delle informazioni. Con proprio decreto nominerà un responsabile, o il Comandante della Polizia Locale o un’altra persona. A sua volta questa persona potrà delegare ulteriori incaricati. Ci sarà una struttura di responsabilità ben precisa. Il sistema sarà operativo quando si sarà creata questa struttura. I cittadini verranno informati che la città è videosorvegliata”.
“Il sistema è capace di ricevere i dati dalle dieci telecamere distribuite nel nostro territorio. C’è anche la possibilità di aumentarle. Il sistema va inteso dinamicamente. Il regolamento ha fini chiarissimi: tutela del patrimonio, prevenzione e repressione dei reati”.
Bernabei relaziona sul regolamento del nuovo sistema di Videosorveglianza: “Due elementi importanti: la privacy con i provvedimenti emessi dal Garante e la sicurezza. E’ stato adeguato ed implementato un servizio che già era esistente”.
Si rinviano i punti 3 e 6 (cittadinanza agli stranieri e Ludopatia). Non il punto 5 (Tarsu), come chiesto da Reginaldi.
Si rientra in aula dopo la riunione dei capigruppo. Presente anche Grenga.
Consiglio sospeso per dieci minuti per decidere cosa fare dei due punti a rischio rinvio. Atmosfera bollente.
Di Raimo: “Non ci sono lotte intestine. Nessuno di noi sta pensando al 2017. Campoli è e sarà il mio sindaco fino al termine del mandato”.
Finalmente gli viene concessa la parola: “Questa è la fine di un percorso iniziato con i manifesti di Area Democratica. Consiglieri anestetizzati. Voglio capire perché avvengono alcune cose all’interno di questa maggioranza. A nove giorni dall’approvazione del Bilancio ci sono ancora troppi problemi da chiarire. Io in minoranza ho accettato l’appello di mandare via la Dondi. Mi sono preso, insieme ad altri, la responsabilità di quella decisione. Area Democratica quel giorno non c’era”.
Di Palma chiede con insistenza la parola per parlare del caso Zeppieri, ma non gli viene concessa.
Di Raimo comunica di aver mandato il verbale del consiglio sulla Casa della Salute ai Carabinieri per accertamenti
Campoli conferma la revoca delle deleghe a Zeppieri
12 presenti e 5 assenti: seduta valida
Arriva anche Giovanni Bernasconi. Crisi rientrata? Presenti finora il sindaco, il presidente Di Raimo, gli assessori Barnabei, Baratta, Eramo e Leggeri, i consiglieri Uscimenti, Rizzo, Di Pastina, Giorgi, Brandolini, Lombardi, Ciocca, Roscioli, Di Palma. Manca la minoranza.
Rischio slittamento per due punti all’ordine del giorno, la cittadinanza onoraria ai bambini stranieri e la mozione sulla Ludopatia, a causa del lutto che ha colpito il consigliere Roberto Reginaldi.
Tutto pronto nell’aula consiliare “Di Trapano” per il consiglio comunale. Nei corridoi la domanda ricorrente riguarda la presenza o meno dei consiglieri del Pd facenti parte di Area Democratica. Il presidente del consiglio comunale, Sergio Di Raimo, è presente, così come il consigliere Paolo Rizzo.

