Si è tenuta ieri (25 novembre) in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, una manifestazione promossa dall’Amministrazione Comunale di Sezze rivolta agli studenti degli istituti scolastici del territorio. L’evento si è aperto con gli interventi di S.E. il Prefetto di Latina, Antonio D’Acunto e del Questore di Latina Alberto Intini, i quali hanno sottolineato l’importanza della manifestazione, organizzata in concomitanza con altri eventi nella provincia di Latina, con l’obiettivo di sensibilizzare soprattutto le giovani generazioni. Quello della violenza contro le donne, hanno ricordato le autorità, è un argomento che negli ultimi tempi ha avuto un’evoluzione normativa favorevole, tanto che nel 2009 è stato introdotto il reato di stalking per colpire e prevenire violenze non solo fisiche, già precedentemente regolamentate, ma anche psicologiche. Il Sindaco Andrea Campoli, dopo aver ringraziato il Prefetto ed il Questore che con la loro presenza a Sezze hanno manifestato il senso di vicinanza e coesione delle Istituzioni, ha ricordato che lo scorso 7 giugno la Giunta Comunale ha aderito con delibera n. 74 alla “Campagna 365 giorni NO” , promossa dal Comune di Torino, sottoscrivendo una Carta di Intenti, impegnandosi a promuovere iniziative dal basso per contrastare il femminicidio. “Poco spazio è stato dato negli anni al tema del femminicidio. Molti comportamenti, – ha dichiarato il Sindaco – siano essi pubblici o privati, devono essere ancora modificati. E’ necessario prendere coscienza di questo fenomeno, indagarlo e contrastarlo. Il messaggio che oggi vogliamo trasmettere alle nuove generazioni è quello di non poter giustificare e tollerare comportamenti lesivi contro la persona umana”. La manifestazione è proseguita con la presentazione di un’indagine condotta nel 2006 dall’Istituto Nazionale di Statistica dal titolo “La violenza e i maltrattamenti contro le donne dentro e fuori la famiglia”, a cura della Dott.ssa Roberta Barletta del Servizio “Struttura e dinamica sociale” dell’Istituto Nazionale di Statistica. L’indagine, per la prima volta interamente dedicata al fenomeno della violenza fisica e sessuale contro le donne, è stata effettuata su un campione di 285 mila donne tra i 16 e i 70 anni, intervistate telefonicamente su tutto il territorio nazionale dal gennaio all’ottobre 2006. I dati rilevati mostrano come la violenza sulle donne sia una problematica trasversale che coinvolge diversi ceti sociali; mentre nel corso degli anni gli omicidi degli uomini, effettuati soprattutto ad opera di organizzazioni malavitose, stanno diminuendo, quelli delle donne, che avvengono soprattutto per mano di parenti, mariti e conviventi, sono in costante aumento. Il fenomeno, inoltre, è sommerso: le donne, purtroppo, hanno difficoltà a denunciare il proprio aguzzino per paura, per vergogna oppure perché non considerano la violenza subita come un reato; allarmante è poi il proliferare dei casi di violenza psicologica. Nel corso della manifestazione hanno portato il loro contributo anche: l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Sezze Enzo Eramo, le Consigliere Comunali Antonia Brandolini e Luciana Lombardi, la responsabile della Cooperativa Sociale Karibu Marie Therese Mukamitsindo, la responsabile della Casa Rifugio “Emily” di Latina Daniela Truffo in sostituzione della presidente del Centro “Donna Lilith” di Latina Patrizia Amodio, la prof.ssa Di Prospero in sostituzione della dirigente scolastica dell’I.S.I.S.S. “Pacifici e De Magistris” Anna Giorgi e la dirigente scolastica dell’I.C. “Sezze – Bassiano” Fiorella De Rossi. Gli interventi, coordinati dal Presidente del Consiglio Comunale Sergio Di Raimo, sono stati incentrati sulla necessità di investire sulla prevenzione del fenomeno della violenza partendo proprio dalla scuola e dalla formazione di operatori specializzati, educando al rispetto dell’altro e ad una sana affettività attraverso un lavoro sinergico tra tutte le Istituzioni e le Associazioni coinvolte.


