E’ persino scappata una gomitata sulla testa del sindaco nel corso della prima seduta del consiglio comunale di Roma per l’approvazione del Bilancio. Un’autentica corsa contro il tempo per evitare il commissariamento. E la bagarre tra maggioranza e opposizione si accende subito, sull’ordine dei lavori e su questioni regolamentari. All’inizio partono fischi, spintoni e urla, poi la situazione degenera, con Marino colpito da una gomitata in testa, mentre il capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà, Gianluca Peciola, prende da uno schiaffo, finché la seduta viene sospesa. “E’ un atteggiamento squadrista – afferma Peciola – quello di alcuni esponenti dell’opposizione. Ci aspettavamo l’ostruzionismo in aula, ma non che si arrivasse alla violenza”. Prima dell’interruzione il capogruppo della Lista Marchini, Alessandro Onorato, annuncia che solo lui avrebbe preparato 101.298 tra ordini del giorno ed emendamenti più sette proposte di iniziativa consiliare. Solo dopo la ripresa dei lavori l’assessore Daniela Morgante riesce a tenere la sua relazione, molto tecnica, sui contenuti della manovra. Oggi i consiglieri capitolini si riuniranno a Palazzo Senatorio dalle 10 fino alle 20. Da domani, invece, le sedute sono previste fino alle 22, mentre venerdì, il giorno prima della deadline del 30 novembre, ad oltranza.


