Mondiale piloti archiviato e titolo di campione costruttori altrettanto, il motivo di interesse è chi tra le scuderie riuscirà a chiudere al secondo posto nel mondiale assicurandosi un bel pacco di dollari per la prossima stagione. Non riesce l’operazione sorpasso alla Ferrari (causa anche la penalità inflitta a Massa) che deve assistere in tal senso al successo della Mercedes che si guadagna piazza d’onore nei costruttori e relativo premio in denaro. Per Maranello resta la magra consolazione del podio conquistato da Alonso, terzo dietro alle due imbattibili Red Bull. Il Gran Premio di Interlagos segna pure il congedo dalla Formula 1 di Mark Webber che nell’ultimo gp della sua carriera coglie un secondo posto alle spalle di Vettel che, da vero cannibale, non gli concede neanche l’ultima vittoria.
Felipe Massa invece, nel suo ultimo gran premio su una Ferrari dopo dodici stagioni a Maranello, si congeda dal cavallino con un 7mo posto amaro visto che senza penalità sarebbe potuto essere ben migliore (ma il rammarico grande per lui e per la Rossa è la prima metà di stagione a dir poco sottotono).
Ma l’ultimo GP dell’anno riserva tante emozioni a cominciare dalla partenza che vede Vettel e Alonso cedere il posto ma riprenderselo a fine giro. Poi altri sorpassi, penalità, incidenti e infine la pioggia a determinare una situazione spesso incerta che riconcilia gli amanti del massimo degli sport motoristici con lo spettacolo dopo un’annata monotona, presagio, ci si augura, di un prossimo anno, quello del ritorno ai motori turbo, ricco di spettacolo e magari con una Ferrari più competitiva.
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