Comincia a delinearsi la dinamica della brutale aggressione nei confronti di Silvana Cerro, la 57enne trovata cadavere l’altro ieri notte nel suo appartamento a Fondi, in via Pascoli 5. Nel tardo pomeriggio di ieri, personale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina ha dato esecuzione al decreto di fermo di indiziato di delitto ex art. 384, emesso dal Pubblico Ministero Gregorio Capasso della Procura della Repubblica di Latina, nei confronti di Salvatore Guglietta, nato a Lenola (LT) il 21.03.1957, nullafacente, pregiudicato e Achour Taleb, nato ad Ait Abbou (Marocco) il 01.07.1970, residente a Fondi, nullafacente, con precedenti di polizia, gravemente indiziati dell’omicidio di Silvana Cerro, nata a Pontecorvo (FR) il 28.09.1956, residente a Fondi (LT) in via Pascoli n.5, nonché di rapina aggravata perpetrata in danno di Concetta Lauretti, nata a Lenola (LT) il 14.04.1935, residente in Fondi allo stesso indirizzo. Le indagini, condotte dal Nucleo Investigativo provinciale, dal Nucleo operativo della Compagnia Carabinieri di Gaeta e dalla Stazione dei Carabinieri di Fondi, hanno permesso di configurare un solido impianto indiziario nei confronti degli arrestati che hanno permesso al Pm inquirente di emettere il provvedimento restrittivo. Guglietta citofonava alla madre Concetta Lauretti per farsi aprire il portone dello stabile all’interno del quale si trovano le abitazioni delle due vittime, consentendo a Taleb di introdursi nell’abitazione della Lauretti che veniva rapinata, previa inaudita violenza, di 900 Euro e di cinque anelli d’oro. Sempre Taleb, con un’altra persona ancora da identificare, nel medesimo contesto, si portava presso l’abitazione sovrastante abitata dalla Cerro, che, nella circostanza, veniva aggredita violentemente, legata con le mani dietro la schiena con nastro adesivo e imbavagliata con una federa fino a provocarne la morte per soffocamento. I due fermati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Latina.


