La violenza di genere, ossia la violenza sulle donne, è un tema sociale drammaticamente attuale, per anni considerato di poca importanza dalla stessa comunità e dalle istituzioni ove, spesso, l’incompetenza e la impreparazione sono state le cause di atteggiamenti di noncuranza e di scarsa solidarietà. La violenza sulle donne non riguarda solo le donne, investe la società tutta, rappresenta un male per la collettività intera, e viene esercitata in maniera subdola perché spesso si nasconde sotto il volto dell’amore, del sentimento, del ricatto sottile. Lo Stato e le sue Istituzioni (comunali, giudiziarie, socio-sanitarie, forze dell’Ordine) devono farsi carico di tale piaga sociale, anche in collaborazione con associazioni preparate e competenti. Si tratta di una violenza che lascia sul campo troppe vittime. Ogni due giorni muore una donna, spesso vittima di chi aveva detto di amarla. Per questi motivi l’amministrazione comunale di Bassiano, su iniziativa dell’assessore alle Pari Opportunità, Giovanna Coluzzi, vista la recrudescenza del fenomeno della violenza sulle donne, ha in essere un percorso organizzativo teso ad istituire organismi utili e necessari con lo scopo di porre al centro del confronto la dignità e la parità della donna. Il Comune ha aderito alla campagna “365 giorni NO alla violenza contro le donne” e, nel prossimo consiglio comunale approverà il regolamento per la costituzione della Consulta delle donne. Al fine di contribuire a porre fine a questa violenza e ad abbattere il muro dell’omertà domani, 24 novembre, alle 16 presso l’auditorium comunale, si terrà la manifestazione “Dalla parte delle donne contro il muro del silenzio”. La manifestazione è stata fortemente voluta dall’assessore Giovanna Coluzzi proprio a ridosso del 25 novembre “Giornata internazionale contro la violenza di genere” proclamata dall’Onu, una data scelta dal movimento internazionale delle donne latino-americane nel 1981, a Bogotà, in ricordo delle tre sorelle Mirabal, attiviste della Repubblica Dominicana assassinate il 25 novembre 1961, in quanto si opponevano al regime dittatoriale del loro Paese. Parteciperanno Donne e Uomini, Il Centro donna Lilith di Latina, rappresentanti delle istituzioni. Durante la manifestazione è prevista la lettura corale di testi da parte delle donne come in una Spoon River del Femminicidio. Seguirà la proiezione del film Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek.

