Un nuovo Patto sociale e industriale per il Lazio, con interventi su lavoro, sanità, famiglie, casa e sviluppo economico. Il segretario generale della CISL Lazio, Enrico Coppotelli, ha consegnato oggi, 3 novembre 2026, all’assessore al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, e al direttore generale della Regione, Alessandro Ridolfi, il Libro Verde «Il Patto sociale del Lazio», un documento contenente proposte e priorità in vista della discussione della prossima legge di bilancio regionale. L’obiettivo del sindacato è rafforzare la coesione sociale, sostenere famiglie e lavoratori, rilanciare lo sviluppo economico e produttivo e ridurre le disuguaglianze territoriali.
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Al centro del documento c’è la proposta di costruire un nuovo Patto sociale e industriale per il Lazio, fondato su investimenti, contrattazione, partecipazione e tutela delle persone, per accompagnare le trasformazioni economiche e tecnologiche senza lasciare indietro lavoratori e comunità.
Tra le principali richieste figurano interventi di fiscalità sulle addizionali regionali, un Patto regionale sull’abitare per rendere più accessibile la casa, il potenziamento degli asili nido e dei servizi per le famiglie, il rafforzamento della sanità territoriale e dell’assistenza agli anziani e alle persone non autosufficienti.
Particolare attenzione viene riservata al lavoro e alla formazione. La CISL propone l’istituzione di un osservatorio regionale sulle competenze, il rafforzamento dei Centri per l’Impiego e investimenti nelle filiere produttive strategiche, dalla farmaceutica all’aerospazio, dall’automotive al digitale. Il Libro Verde richiama inoltre la necessità di sostenere le aree interne, contrastare lo spopolamento e affrontare le crisi industriali, a partire dalla situazione dello stabilimento Stellantis di Cassino e del suo indotto.
Un capitolo centrale riguarda la sicurezza sul lavoro, con la proposta di istituire un Osservatorio regionale sugli infortuni e sui mancati incidenti, rafforzare le attività di prevenzione e la partecipazione dei lavoratori e sviluppare nuovi strumenti per la segnalazione dei rischi.
«Siamo molto soddisfatti della qualità del confronto che ha sempre contraddistinto le relazioni sindacali con la Giunta Rocca – commenta Enrico Coppotelli, segretario generale della CISL Lazio –. Abbiamo trovato sempre un governo regionale attento alle istanze di lavoratori dipendenti e pensionati che noi rappresentiamo. Continueremo nei prossimi giorni gli incontri con i gruppi consiliari della Regione Lazio per diffondere le nostre proposte e trovare le migliori convergenze possibili per arrivare ad un Patto Sociale Regionale per costruire insieme il Lazio del domani».




