Un viaggio letterario sulle tracce dell’imperatore Traiano e un laboratorio partecipato per immaginare una Via Appia più accessibile, sicura e sostenibile. Sono le due iniziative con cui il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” ha celebrato il decennale di Appia Day – Nata per unire, la manifestazione diffusa dedicata alla Via Appia Antica, riconosciuta Patrimonio Mondiale UNESCO, che ogni anno coinvolge i territori attraversati dall’antica strada consolare, da Roma a Brindisi.
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Gli appuntamenti, organizzati domenica 4 ottobre nell’ambito del progetto Appia Latina, hanno registrato una buona partecipazione di pubblico, proponendo due modi diversi di riscoprire il patrimonio storico e archeologico di Terracina: attraverso la letteratura e il racconto, ma anche mediante il confronto sulle prospettive future della mobilità cittadina.
La mattinata è stata dedicata al “Viaggio letterario sul Cammino di Traiano”, inserito nell’iniziativa “Sul cammino di Traiano: l’Appia che amo e quella che vorrei”, patrocinata e sostenuta dalla Provincia di Latina. Il percorso, da Pisco Montano al Porto Traianeo, ha accompagnato i partecipanti alla scoperta dei luoghi legati alla storia dell’antica via consolare, attraverso un’esperienza che ha intrecciato narrazione, teatro e valorizzazione del paesaggio.
Una guida-cantastorie, affiancata da un attore, ha fatto rivivere lungo l’itinerario personaggi e suggestioni letterarie tratti dalle pagine di Goethe, Tischbein e Pasolini, con il contributo della professoressa Maria Luisa Ghianda. Il pubblico è stato coinvolto in azioni performative che hanno unito idealmente le “pagine viaggianti” alle “pietre parlanti”, trasformando la passeggiata in un racconto collettivo tra storia, archeologia e letteratura.
Nel pomeriggio l’attenzione si è spostata sulla mobilità sostenibile, con un laboratorio partecipato dedicato al futuro del tratto urbano dell’Appia a Terracina. L’iniziativa ha collegato due azioni permanenti della European Mobility Week: quella del 2026 dedicata ad Appia Day e quella del 2024 promossa da Legambiente Terracina per l’istituzione di una Zona 30 nell’area di Levante.
Al centro del confronto, le proposte per il trasporto pubblico locale, la mobilità ciclopedonale, la sicurezza stradale e la valorizzazione dell’Appia, con particolare riferimento al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile del Comune di Terracina e alle iniziative avanzate dall’associazione ambientalista.
Il laboratorio si è sviluppato lungo il percorso urbano che collega il Porto al Pisco Montano, attraversando la Pineta, la zona delle Pescherie e il Parco del Montuno, caratterizzato dalla presenza di testimonianze archeologiche spesso poco conosciute, fino all’area archeologica “Stella Polare” e al complesso del Pisco Montano, tra la Piccola e la Grande Esedra. Un itinerario pensato per approfondire le possibilità di rendere questi luoghi maggiormente fruibili attraverso soluzioni di mobilità sostenibile.
Le iniziative sono state realizzate con il gruppo locale Salvalarte-Appia UNESCO, coordinato dalla professoressa Maria Luisa Ghianda, in collaborazione con Roberto Perticaroli, presidente di Slow Food Travel Monti Lepini, nell’ambito del progetto provinciale “Alla ricerca dell’Appia perduta” e del sottoprogetto “Sul cammino di Traiano: l’Appia che amo e quella che vorrei”.
Per Legambiente Terracina, il decennale di Appia Day è stato anche un’occasione per consolidare il proprio ruolo nelle attività di valorizzazione della Via Appia. Il circolo è infatti membro permanente del Tavolo degli Stakeholder del sito UNESCO “Via Appia. Regina Viarum – Provincia di Latina”, formalizzato dalla Provincia di Latina con la determinazione dirigenziale numero 133 del 24 febbraio 2026. In questa veste, l’associazione ha partecipato anche alla presentazione del progetto Appia Latina presso lo spazio Visit Lazio della stazione Termini di Roma, l’8 ottobre scorso, contribuendo alle iniziative di promozione del patrimonio storico e culturale pontino.
Un ulteriore riconoscimento è arrivato con l’ammissione di Legambiente Terracina tra i 43 stakeholder selezionati per il progetto espositivo “Economia della Bellezza – Patrimonio, identità e sviluppo”, relativo all’area tematica “Appia Regina Viarum – La strada della civiltà”. L’iniziativa è promossa dalla Provincia di Latina e dalla Camera di Commercio Frosinone Latina nell’ambito della XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in programma a Paestum dal 29 ottobre al 1° novembre 2026.
«Abbiamo voluto portare anche qui a Terracina, in occasione del decennale di Appia Day, insieme al nostro gruppo locale Salvalarte-Appia UNESCO coordinato dalla professoressa Maria Luisa Ghianda, in collaborazione con una delle guide più esperte della provincia di Latina, Roberto Perticaroli, presidente di Slow Food Travel Monti Lepini, e grazie al sostegno del progetto Appia Latina della Provincia di Latina, due eventi innovativi, patrocinati e sostenuti dalla Provincia di Latina nell’ambito del progetto finanziato da Appia Latina “Alla ricerca dell’Appia perduta”, sottoprogetto “Sul cammino di Traiano: l’Appia che amo e quella che vorrei”, e siamo particolarmente soddisfatti dell’attenzione del pubblico alle nostre proposte», dichiara Anna Giannetti, presidente di Legambiente Terracina e consigliera nazionale dell’associazione.
Giannetti ha inoltre sottolineato l’importanza della partecipazione del circolo alle iniziative provinciali dedicate al sito UNESCO e alla prossima manifestazione di Paestum.
«Siamo onorati, in qualità di membro permanente del Tavolo degli Stakeholder del sito UNESCO “Via Appia. Regina Viarum – Provincia di Latina”, formalizzato con la determinazione dirigenziale numero 133 del 24 febbraio 2026 dalla Provincia di Latina, di aver potuto partecipare allo stand Visit Lazio dell’8 ottobre dedicato al progetto Appia Latina ed essere stati ammessi, con determinazione del Settore Affari Generali, Registro generale numero 803 del 5 ottobre 2026, dalla Provincia di Latina, anche quest’anno, come relatori ufficiali per la prossima Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in programma a Paestum dal 29 ottobre al 1° novembre 2026, nel progetto espositivo “Economia della Bellezza – Patrimonio, identità e sviluppo”, per l’area tematica “Appia Regina Viarum – La strada della civiltà”, nel quale presenteremo un programma articolato di itinerari esperienziali per Terracina, “Alla ricerca dell’Appia perduta… e ritrovata”», conclude Anna Giannetti.
Il prossimo appuntamento sarà dunque quello di Paestum, dove Legambiente Terracina presenterà un programma di itinerari esperienziali dedicati alla riscoperta dell’Appia e del patrimonio storico-archeologico cittadino, proseguendo il percorso di valorizzazione avviato sul territorio.




