Non soltanto conoscere il territorio, ma imparare a leggerlo, raccontarlo e immaginare nuove possibilità per il suo futuro. È questo il filo conduttore della partecipazione dell’I.I.S. San Benedetto-Einaudi-Mattei di Latina al convegno “Le Green Community”, che si è svolto giovedì 8 ottobre al Castello Caetani di Sermoneta, ponendo al centro il rapporto tra sostenibilità, comunità locali e valorizzazione dei territori rurali e montani.
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A portare il contributo dell’Istituto sono stati gli studenti della 5ª A indirizzo Alberghiero Sala e Vendita/Accoglienza e della 5ª B Tecnico Agrario, accompagnati dai docenti De Cinti, Alise e De Rosa. Due classi, due prospettive professionali diverse, unite dalla volontà di raccontare un patrimonio fatto di agricoltura, prodotti, storia, paesaggio e cultura dell’accoglienza.
Dal Vinum Setinum all’olivicoltura pontina
Il percorso della 5ª B Tecnico Agrario è partito dalla storia della viticoltura e dell’olivicoltura pontina. Gli studenti hanno ricostruito le origini del Vinum Setinum, conosciuto già nell’antichità e ricordato da Plinio e Marziale, seguendone idealmente il percorso fino alle produzioni DOC contemporanee e alla valorizzazione di vitigni autoctoni come Bellone, Nero Buono e Moscato di Terracina.
La narrazione si è poi spostata sull’olivicoltura, attraverso il richiamo allo storico editto pontificio che prevedeva un premio di 10 scudi ogni cento olivi messi a dimora. Un passaggio che ha permesso di evidenziare il peso assunto nei secoli da questa coltura nell’economia e nel paesaggio locale.

Al centro dell’intervento anche l’Itrana, cultivar autoctona legata alla produzione dell’Oliva di Gaeta, e l’olio extravergine di oliva, interpretato dagli studenti non soltanto come prodotto agricolo, ma come espressione della biodiversità e della storia del territorio.
Appia Gusto Km 0 e la Sosta del Viandante
Un approccio diverso, ma complementare, è stato quello della 5ª A Sala e Vendita/Accoglienza, che ha presentato “Appia Gusto Km 0”, progetto nato lo scorso anno in occasione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum.
L’idea prende avvio dalla Via Appia, Patrimonio Mondiale UNESCO, e dalla possibilità di trasformare un itinerario storico in una rete di esperienze capace di mettere in relazione patrimonio culturale, paesaggio, produzioni locali e ospitalità.
Da qui nasce la “Sosta del Viandante”, pensata per chi percorre l’Appia a piedi o in bicicletta oppure visita i luoghi storici e archeologici lungo il tracciato.
La proposta prevede una pausa di circa 25-35 minuti durante la quale il visitatore può conoscere il territorio attraverso una degustazione di prodotti locali: olio extravergine Colline Pontine DOP, pane prodotto nei laboratori della scuola, ricotta e mozzarella di bufala DOP, Kiwi Latina IGP, ortaggi di stagione, erbe aromatiche e miele locale.
Il valore della proposta non risiede soltanto nei prodotti. A presentarli sono gli stessi studenti, chiamati a raccontarne provenienza, caratteristiche, stagionalità e rapporto con i produttori. La degustazione diventa così uno strumento di narrazione e conoscenza, nel quale le competenze professionali si intrecciano con la capacità di comunicare il patrimonio del territorio.
Il dirigente Vitti: «La formazione diventa esperienza autentica»
«Sono particolarmente orgoglioso di vedere i nostri ragazzi misurarsi con temi così concreti e, soprattutto, farlo da protagonisti», ha dichiarato il dirigente scolastico Ugo Vitti.
«Durante il convegno non hanno semplicemente presentato dei progetti: hanno dimostrato di saper mettere in relazione ciò che apprendono a scuola con le risorse e le possibilità del territorio. Quando uno studente riesce a trasformare una conoscenza in una proposta, quando sa raccontare un prodotto, un luogo o una tradizione e riesce a intravedere nuove opportunità, allora la formazione diventa esperienza autentica. È questa la direzione nella quale vogliamo continuare a lavorare, rafforzando il rapporto tra scuola, comunità e mondo professionale», ha aggiunto Vitti.
Il confronto con il territorio è stato arricchito dagli interventi della sindaca di Sermoneta Giuseppina Giovannoli, del dirigente scolastico dell’I.C. “Donna Lelia Caetani” di Sermoneta-Norma Lorenzo Cuna e del presidente nazionale dell’UNCEM Marco Bussone.
Al convegno ha partecipato inoltre una rappresentanza del Comune di Isola del Liri, che ha presentato “Stay Isola” e la DMO “Stay Ciociaria”, esperienze sviluppate intorno alla valorizzazione della Cascata di Isola del Liri attraverso una rete di imprese turistiche e una struttura dedicata alla promozione e alla gestione della destinazione.
Per gli studenti del San Benedetto-Einaudi-Mattei, il confronto con queste esperienze ha rappresentato un’ulteriore occasione per osservare come la collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità possa tradursi in progetti concreti di valorizzazione territoriale.
“Appia Gusto Km 0” proseguirà nel mese di novembre con un nuovo workshop dedicato allo sviluppo della “Sosta del Viandante”. Il lavoro degli studenti continuerà così attraverso una dimensione progettuale che unisce formazione, identità territoriale e competenze professionali.
È in questo intreccio che si colloca il senso della partecipazione dell’Istituto al convegno di Sermoneta: offrire agli studenti la possibilità di confrontarsi con il territorio non soltanto come oggetto di studio, ma come spazio nel quale mettere alla prova idee, conoscenze e competenze, guardando alla storia e alle opportunità che può ancora generare.





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