Due percorsi per conoscere da vicino i luoghi simbolo della Shoah e delle Foibe, riflettere sulle tragedie del passato e promuovere i valori della pace, della libertà e della convivenza civile. Per il terzo anno consecutivo, il Comune di Latina rinnova i Viaggi della Memoria e del Ricordo, iniziative rivolte alle nuove generazioni per approfondire la conoscenza della storia e preservare la memoria collettiva.
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Su impulso dell’assessore all’Istruzione Federica Censi e dell’assessore alle Politiche giovanili Andrea Chiarato, l’amministrazione comunale ha organizzato due itinerari distinti, entrambi in programma nel mese di febbraio, che accompagneranno gli studenti alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi della storia europea.
Il Viaggio della Memoria prevede tappe a Cracovia e Auschwitz, con visite alla fabbrica di Oskar Schindler, allo storico quartiere ebraico di Kazimierz e al Memoriale di Auschwitz-Birkenau. Un percorso dedicato alla conoscenza della Shoah attraverso i luoghi che ne custodiscono la memoria.
Il Viaggio del Ricordo si svolgerà invece tra Trieste e Fiume, con soste nei luoghi legati alla tragedia delle Foibe e all’esodo giuliano-dalmata. Tra le tappe previste figurano la Foiba di Basovizza, il Centro di raccolta profughi di Padriciano, il Magazzino 18 e la Risiera di San Sabba.
Rispetto alle precedenti edizioni, l’amministrazione ha lavorato per ridurre i costi a carico delle famiglie, intervenendo sull’organizzazione degli itinerari e sui mezzi di trasporto, mantenendo comunque un investimento economico da parte del Comune.
«Rispetto agli anni precedenti, abbiamo lavorato per contenere i costi a carico delle famiglie, intervenendo sugli itinerari e sui mezzi di trasporto, senza rinunciare a un importante investimento da parte dell’amministrazione comunale – ha dichiarato l’assessore Federica Censi –. In questi giorni, gli uffici hanno inviato alle scuole la richiesta di disponibilità a partecipare ai viaggi. A breve conosceremo gli istituti comprensivi che aderiranno, il numero degli studenti coinvolti e i docenti che li accompagneranno. Il viaggio rappresenta anche un’importante occasione per comprendere i conflitti che segnano il mondo contemporaneo, attraverso la conoscenza della storia e delle sue lezioni. Ricordare il passato significa imparare dagli errori commessi per costruire un futuro migliore, diventando cittadini consapevoli e responsabili».
L’iniziativa punta a offrire agli studenti un’esperienza formativa che affianchi allo studio scolastico la conoscenza diretta dei luoghi della memoria, favorendo una riflessione sulle conseguenze delle persecuzioni, dei conflitti e delle divisioni che hanno segnato la storia europea.
«Le esperienze degli anni passati ci hanno confermato quanto sia importante affiancare allo studio sui libri la conoscenza diretta dei luoghi, delle testimonianze e delle vicende che hanno segnato la nostra storia – ha dichiarato l’assessore alle Politiche giovanili Andrea Chiarato –. Questi viaggi offrono ai ragazzi l’opportunità di approfondire il passato, confrontarsi con le sue pagine più dolorose e riflettere sui valori della pace, della libertà e della convivenza civile. Per questo abbiamo voluto riproporre l’iniziativa, mantenendo l’impegno assunto fin dal primo anno di amministrazione. Ci auguriamo che, anche quest’anno, gli studenti possano diventare testimoni di memoria e di pace, portando con sé un’esperienza di crescita, consapevolezza e partecipazione».
Nei prossimi giorni, dopo le risposte degli istituti scolastici, saranno definiti le scuole partecipanti, il numero degli studenti e i docenti accompagnatori, completando così l’organizzazione dei due viaggi previsti per febbraio.




