La FP CGIL Frosinone Latina chiede un confronto urgente sulle condizioni di lavoro del personale impiegato nei servizi in appalto del Comune di Latina. Il sindacato ha inviato il 26 ottobre 2026 una nota formale ai presidenti delle cooperative Il Quadrifoglio, Astrolabio e Ninfea, al sindaco di Latina e all’assessore ai Servizi Sociali per segnalare le criticità che interessano le lavoratrici e i lavoratori del settore.
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Al centro della richiesta ci sono in particolare le condizioni degli Operatori Socio-Sanitari, impegnati nell’assistenza ad anziani, persone con disabilità e famiglie fragili. Per la FP CGIL, garantire condizioni di lavoro adeguate significa tutelare anche la qualità e la continuità dei servizi rivolti alla cittadinanza.
Il sindacato chiede innanzitutto l’adeguamento stabile del monte ore contrattuale e il pagamento delle prestazioni aggiuntive con le maggiorazioni previste dal contratto collettivo nazionale e senza ritardi.
Tra le richieste figura anche la verifica della distribuzione di ore e servizi tra le tre cooperative, affinché tutto il personale, con particolare riferimento ai lavoratori di Astrolabio, possa svolgere integralmente l’orario previsto dal contratto.
La FP CGIL chiede inoltre un rimborso di 0,40 euro per chilometro per l’utilizzo dell’auto privata e la retribuzione dei tempi di spostamento tra un utente e l’altro.
«Sono richieste che non possono essere ulteriormente rinviate», dichiara il segretario generale Vittorio Simeone. «Cooperative, quali soggetti affidatari, e Comune di Latina, quale stazione appaltante, devono affrontare concretamente le criticità. Non è accettabile che i lavoratori anticipino con risorse proprie le spese necessarie a servizi di cui beneficia l’intera collettività».
In assenza di risposte tempestive, la FP CGIL annuncia la possibilità di intraprendere iniziative di mobilitazione previste dalla legge, fino alla proclamazione dello stato di agitazione. Il sindacato non esclude inoltre la sospensione della disponibilità delle auto private utilizzate per lo svolgimento del servizio.
La richiesta conclusiva è quindi quella di convocare al più presto un tavolo con il Comune e le cooperative coinvolte, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete e definire tempi certi.




