Eco House San Michele rafforza il proprio percorso nel campo del turismo sostenibile e rigenerativo, consolidando la rete di collaborazioni e ampliando il confronto anche oltre i confini regionali. Il progetto con sede a Borgo San Michele è stato protagonista di due iniziative che, pur diverse tra loro, condividono la stessa impostazione: valorizzare i territori attraverso sostenibilità, partecipazione e costruzione di reti.
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Dal 14 al 16 ottobre Eco House San Michele ha preso parte al TTG Travel Experience di Rimini con il project manager Alberto Dandolo, all’interno del padiglione della Regione Lazio e nello spazio dedicato ad Around Rome. La partecipazione ha rappresentato un’occasione per presentare agli operatori del settore il lavoro sviluppato nel territorio pontino e le progettualità legate al turismo lento, al cicloturismo e alla mobilità sostenibile.
Tra le esperienze già avviate rientra anche la Regina Viarum Social Ride, svoltasi il 1° ottobre lungo un percorso di circa 100 chilometri tra Borgo San Michele e Marina di Minturno. L’iniziativa, promossa da MIMESI’S Aps/Eco House San Michele con il sostegno della Provincia di Latina e la collaborazione del Monte San Biagio Bike Hub, ha puntato a valorizzare il tratto pontino della Via Appia attraverso la bicicletta e la scoperta del patrimonio storico, paesaggistico e culturale. Al percorso ha partecipato anche il cicloviaggiatore e content creator Pietro Franzese.
Accanto alla dimensione turistica, Eco House San Michele ha preso parte anche a un momento di cooperazione internazionale organizzato da ENEA presso l’Auditorium del Parco Nazionale del Circeo. In quell’occasione Elisabetta De Falco, responsabile della comunicazione dell’associazione, ha incontrato insieme ad altre realtà locali una delegazione marocchina accompagnata da rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e di ENEA.
L’appuntamento si inseriva nel progetto RCAT, sviluppato nell’ambito della cooperazione tra Italia e Marocco e dedicato ai temi della gestione sostenibile delle aree costiere, della resilienza climatica e del rafforzamento delle competenze territoriali.
Le due esperienze confermano la volontà di Eco House San Michele di ampliare il proprio ruolo come soggetto capace di mettere in relazione operatori, istituzioni, associazioni e comunità locali. L’obiettivo resta quello di promuovere un modello di turismo meno legato al consumo rapido dei luoghi e più attento alla loro identità, alle risorse ambientali e alla qualità delle relazioni con il territorio.






