
Shikun Peng si è presentato alla SuperLega nel modo migliore possibile. Arrivato in Italia soltanto venerdì mattina, il centrale cinese ha avuto appena poche ore per ambientarsi, sostenere le visite mediche e prendere confidenza con squadra e staff. Dopo due allenamenti e la rifinitura della domenica, Daniele Morato lo ha subito mandato in campo nella sfida contro Milano, vinta 3-0.
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L’impatto è stato immediato: Peng ha chiuso la gara con 12 punti, di cui 8 a muro, restando in campo per tutta la durata del match. Una prestazione che ha sorpreso anche lo stesso giocatore, soddisfatto per essere riuscito a rispondere subito alle richieste del tecnico nonostante il viaggio e il poco tempo a disposizione.
Il centrale ha sottolineato soprattutto l’importanza del confronto con lo staff e con i nuovi compagni, considerato fondamentale per entrare rapidamente nei meccanismi di squadra. Peng ha inoltre raccontato di aver trovato a Cisterna un ambiente accogliente, capace di facilitarne l’inserimento fin dai primi giorni.
Particolare anche l’emozione vissuta nel trovarsi di fronte Simon, indicato dal 26enne come uno dei suoi principali punti di riferimento nel ruolo. Per Peng, poterlo affrontare direttamente e riuscire anche a conquistare la vittoria ha reso ancora più speciale il debutto nel campionato italiano.
Archiviato il successo contro Milano, l’attenzione si sposta ora sulla prossima sfida in programma a Trento. Il centrale cinese ha già indicato le basi su cui costruire il percorso della squadra: concentrazione, qualità nell’esecuzione, coraggio e fiducia, elementi ritenuti indispensabili per competere in un campionato di altissimo livello come la SuperLega.







