Una giornata di sport, partecipazione e condivisione all’interno della Casa circondariale di Frosinone, dove questa mattina, sabato 10 ottobre, si è svolta l’iniziativa “Vivicittà – Porte aperte”, promossa dalla UISP Lazio Sud Est. Un’esperienza inedita per l’istituto penitenziario di via Cerreto, che ha visto protagonisti giovani detenuti e atleti amatoriali del territorio, impegnati insieme in un percorso di cinque chilometri.
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Nel corso del 2026, la Direzione della Casa circondariale di Frosinone ha deciso di puntare sulle attività motorie e sportive come parte integrante del percorso rieducativo delle persone detenute, promuovendo valori quali il rispetto delle regole, la lealtà e la solidarietà reciproca.
A partire dal mese di aprile, i cinque reparti detentivi dell’istituto sono stati chiamati a confrontarsi con squadre di calcio rappresentative della comunità esterna. Con “Vivicittà – Porte aperte”, il programma si è arricchito di una nuova iniziativa, che ha coinvolto giovani detenuti under 35, rappresentativi di tutte le sezioni dell’istituto e accomunati dalla passione per lo sport.
Il circuito di cinque chilometri, predisposto grazie al contributo del personale di Polizia penitenziaria e dei volontari della UISP Lazio Sud Est, è stato percorso dagli atleti amatoriali del territorio e dalla squadra dei detenuti della Casa circondariale.
Sia i partecipanti più preparati atleticamente, che si sono cimentati nella corsa, sia coloro che hanno preferito una semplice camminata hanno potuto vivere un momento di condivisione all’aria aperta, in un clima di partecipazione e solidarietà.
Come già avvenuto nei precedenti incontri del programma sportivo dell’istituto, anche in questa occasione non è mancato il coinvolgimento delle realtà del territorio che collaborano con il penitenziario.
Al termine dell’attività motoria, tutti i partecipanti hanno ricevuto una medaglia come ricordo della giornata. Il presidente della UISP Lazio Sud Est ha inoltre assegnato tre trofei ai reparti di appartenenza dei tre detenuti che per primi hanno completato il percorso.
La mattinata si è conclusa con un buffet organizzato presso la Sala Teatro dai docenti dell’Istituto Alberghiero “M. Buonarroti” di Fiuggi, con la partecipazione di tre detenuti che hanno seguito o stanno frequentando i corsi scolastici attivati all’interno del penitenziario.
L’impegno della Casa circondariale di via Cerreto nella promozione delle attività motorie e sportive proseguirà anche nelle prossime settimane. È infatti prevista per la fine di ottobre una nuova partita di calcio, organizzata in collaborazione con OPES APS, nell’ambito del percorso che punta a rafforzare il ruolo dello sport nella rieducazione e nel rapporto tra la popolazione detenuta e la comunità esterna.







