Gli spazi della sede del Capol, Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole di Latina, sono più che raddoppiati. Con l’ampliamento è stata potenziata la Sala Panel, creata un’aula per i corsi di formazione degli assaggiatori e realizzato un ufficio per i dirigenti dell’associazione.
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La nuova sede, ospitata da tredici anni a Latina Scalo, nei locali del Consorzio Industriale del Lazio, è stata inaugurata venerdì 9 ottobre alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni agricole, del mondo della formazione e dell’associazionismo territoriale.
«Inaugurare una sede rinnovata e ampliata – ha affermato il presidente Luigi Centauri – è un momento emozionante e di grande orgoglio per l’associazione: rappresenta un traguardo importante, ma anche un nuovo punto di partenza per il futuro. Con la nuova Sala Panel per la certificazione degli oli extravergine pontini, cambierà in meglio la nostra attività e avrà un impatto importante sul territorio e sull’intera comunità olivicola e olearia. Niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza l’impegno straordinario di molte persone: volontari, soci Capol e olivicoltori».
La nuova sede è stata benedetta da padre Andrea, priore dell’Abbazia di Valvisciolo.

Presenti all’inaugurazione Vittorio Sambucci, presidente della Commissione Sviluppo Economico della Regione Lazio; Giuseppina Giovannoli e Melissa Giradi, sindaca e assessore del Comune di Sermoneta; Andrea Dell’Omo e Luigi Riva, sindaco e delegato all’Agricoltura del Comune di Norma; Daniele Pili, presidente della Coldiretti provinciale; Mauro D’Arcangeli, direttore della Confagricoltura pontina; Luca Zanarella, presidente della Cia, Confederazione Italiana Agricoltori; Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini; Antonio Saccoccio dell’Ecomuseo dell’Agro Pontino; Giulio Scatolini, presidente dell’ACAP, Associazione Capi Panel Riconosciuti; Roberto Morillo, presidente dell’associazione Terre Pontine; Eleonora Della Penna, già presidente della Provincia di Latina, e Onorato Nardacci, già presidente della XIII Comunità Montana.
Hanno partecipato anche i membri del Comitato Scientifico Capol, Eugenio Lendaro e Alessandro Rossi, alcuni docenti e studenti dell’Istituto Agrario San Benedetto di Borgo Piave e dell’Istituto Alberghiero di Sezze, oltre ai rappresentanti della Condotta Slow Food dei Lepini e Ausoni.
Dopo la presentazione di Centauri, sono intervenuti la sindaca di Sermoneta e i tre rappresentanti delle organizzazioni di categoria che, oltre a portare i propri saluti, hanno sottolineato l’impegno e il contributo del Capol nella promozione del settore oleario provinciale.
La Sala Panel e la formazione degli assaggiatori
Uno degli elementi centrali dell’ampliamento è il potenziamento della Sala Panel, dedicata alla valutazione sensoriale degli oli. Il Panel test è un metodo attraverso il quale viene determinata la qualità degli oli mediante l’analisi delle caratteristiche organolettiche.
Il test è condotto da un gruppo di esperti, chiamato appunto Panel, che analizza l’olio in base al sapore, all’odore e all’eventuale presenza di difetti. Questa valutazione è fondamentale per classificare gli oli nelle categorie extravergine, vergine o lampante, secondo le normative europee.
Un’altra novità è rappresentata dall’aula dedicata ai corsi di formazione per assaggiatori, attività che il Capol organizza da sempre. I percorsi formativi sono articolati in due livelli: il primo ha una durata di 35 ore, mentre il secondo prevede 20 sedute di assaggio certificate. Al termine del percorso, i corsisti possono iscriversi all’Elenco nazionale dei tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini.
L’inaugurazione si è conclusa con una degustazione delle eccellenze gastronomiche locali proposte da Le Cantine di Via Giardini di Roccagorga e dalla Valle dell’Usignolo di Sermoneta, accompagnate dai vini della cantina Casale del Giglio di Le Ferriere.





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