Tre giorni tra teatro, memoria e spettacolo per celebrare vent’anni di attività ad Albignasego. Dal 25 al 27 settembre 2026 Villa Obizzi ospiterà “teatrOrtaet ad Albignasego – 20 anni di Spettacoli e Visite Animate®”, un progetto che ripercorre l’avventura della compagnia attraverso una mostra, performance dal vivo e lo spettacolo “La valigia dei sogni” di Carlo Bertinelli.
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L’iniziativa celebra i vent’anni dalla nascita della sede operativa della compagnia, inaugurata nel 2006, e nasce dal dialogo con il Comune e l’Assessorato alla Cultura, con il coinvolgimento della Pro Loco e il contributo della Regione del Veneto.
L’inaugurazione è in programma domani, venerdì 25 settembre alle ore 18, con la presentazione della mostra e una breve performance dantesca. Il percorso espositivo aprirà al pubblico l’archivio della compagnia attraverso costumi storici, fotografie, video, locandine, oggetti di scena e documenti.
La mostra permetterà di scoprire anche il lavoro che precede ogni rappresentazione: dalla ricerca delle fonti alla scrittura dei copioni, fino alla creazione dei personaggi e alla cura degli abiti. Nei mesi scorsi è iniziato inoltre un percorso di catalogazione, recupero e restauro dei costumi, attraverso un tirocinio e una collaborazione ancora in corso.
Sempre venerdì 25 settembre, alle ore 20.45, Villa Obizzi ospiterà “La valigia dei sogni”, spettacolo di Carlo Bertinelli con Alessandra Brocadello e Carlo Bertinelli. L’ingresso è libero e, in caso di pioggia, la rappresentazione si terrà nella Sala Verdi.
Lo spettacolo prende avvio da un imprevisto: scene e materiale tecnico non sono arrivati e la rappresentazione sembra destinata a saltare. I due attori decidono però di aprire ugualmente il sipario. Dalle loro valigie emergono oggetti, ricordi e personaggi che trasformano l’inconveniente in un viaggio autobiografico. Tra comicità, canto e trasformismo, i protagonisti ripercorrono la propria storia e il desiderio di continuare a fare teatro insieme.
Il programma proseguirà fino a domenica 27 settembre, quando una performance dedicata a Vittoria Aganoor riporterà la parola teatrale negli spazi della mostra, chiudendo un fine settimana dedicato alla storia e al percorso artistico di teatrOrtaet.



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