Poste Italiane avvia l’esercizio delle attività di direzione e coordinamento su TIM. Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo ha approvato il relativo regolamento di governo operativo, a cinque giorni dalla conclusione dell’Opas che, secondo quanto comunicato dalla società, ha portato Poste Italiane a detenere circa l’86% di TIM.
Leggi sullo stesso argomento
Genova, droga nascosta in aspirapolveri e casse acustiche: sequestrati 33 kg per oltre 300mila euro
Indagine della Finanza sui bonus edilizi: sequestri per 88 milioni, otto indagati e due società coinvolte
Carburanti, prezzi ancora in aumento: Eni fissa un tetto per benzina e diesel dal 28 settembre
Il documento approvato dal Cda disciplina rapporti e flussi informativi tra Poste Italiane e TIM, con l’obiettivo di assicurare l’allineamento e il coordinamento della società di telecomunicazioni e delle sue controllate nell’ambito del gruppo facente capo a Poste Italiane.
Il nuovo assetto prevede la condivisione degli obiettivi strategici, il coordinamento delle politiche industriali e gestionali e l’integrazione di attività e competenze, con l’obiettivo dichiarato di favorire lo sviluppo e la creazione di valore per l’intero Gruppo.
Secondo quanto precisato dal TG Poste, le attività di direzione e coordinamento su TIM saranno disciplinate dal Consiglio di Amministrazione, dall’amministratore delegato Matteo Del Fante, dal direttore generale Giuseppe Lasco e dalle strutture organizzative di Poste Italiane nei rispettivi ambiti di competenza.
Il regolamento prevede inoltre la gestione accentrata di alcune attività o il loro coordinamento funzionale per realizzare economie di scala e migliorare l’efficienza dei processi. Poste Italiane avrà visibilità sulle principali attività e iniziative di TIM e sarà coinvolta preventivamente nella valutazione delle operazioni di maggiore rilievo strategico, comprese quelle rilevanti.
Resta, secondo quanto specificato dalla società, l’autonomia giuridica di TIM e delle sue controllate, anche a tutela degli azionisti di minoranza.
Con l’approvazione del regolamento prende così forma la nuova fase successiva all’Opas, orientata a mettere in comune infrastrutture, tecnologie e competenze e a sviluppare le sinergie industriali tra Poste Italiane e TIM.


