Tragedia in mare nella giornata di oggi, martedì 25 agosto, ad Andora, nel Savonese, dove un bagnino e un turista hanno perso la vita durante un intervento di soccorso a una coppia in difficoltà.
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Secondo quanto ricostruito, Fabrizio Valente si è tuffato in mare dopo essersi accorto della situazione di pericolo. Il bagnino è riuscito inizialmente a riportare a riva la donna, che si trova ora in buone condizioni, per poi tornare in acqua nel tentativo di soccorrere l’uomo. Il secondo intervento si è però trasformato in tragedia: Valente e il turista Luigi Fasano hanno perso la vita. Sul posto è intervenuta la Guardia Costiera.
Sull’accaduto è intervenuto anche il Sindacato Italiano Balneari, che ha espresso il proprio cordoglio per le vittime e ha definito quello compiuto dal bagnino «un atto di eroico altruismo». Il presidente del Sib Antonio Capacchione ha richiamato la necessità di rafforzare il comparto, valorizzare il ruolo degli assistenti alla balneazione e garantire strumenti e norme omogenee lungo tutto il litorale italiano.
Il sindacato ricorda inoltre che in Italia si registrano 5,7 decessi per annegamento ogni milione di abitanti, rispetto a una media europea di 11,1. Il dato indicato dal Sib risulta inferiore anche a quelli di Spagna, Francia e Grecia.


