Il Festival Pontino di Musica torna nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Valvisciolo con un nuovo appuntamento dedicato alla grande musica da camera. Sabato 25 luglio, alle ore 21, protagonista sarà il Trio Synchordia, formazione composta da Alessandra Aitini al flauto, Francesco Scarpetti alla viola e Federica Mancini all’arpa.
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Nato nel 2017, il trio porta avanti da quasi dieci anni un percorso dedicato alla scrittura contemporanea per flauto, viola e arpa, con una particolare attenzione alla produzione di Claude Debussy. Proprio il compositore francese aprirà e chiuderà il programma della serata, costruito come un viaggio nella musica del primo Novecento tra pagine celebri e composizioni di più raro ascolto.
Ad aprire il concerto sarà la Suite bergamasque di Claude Debussy, proposta nella trascrizione di Jean-Michel Damase dall’originale per pianoforte. La raccolta, conosciuta soprattutto per il celebre Clair de lune, acquista nella versione cameristica nuove sfumature grazie all’incontro tra i timbri dei tre strumenti.
Il programma proseguirà con il Trio Élégiaque di Arnold Bax, composto nel 1916 e profondamente segnato dagli avvenimenti della Rivolta di Pasqua irlandese. Una pagina dall’atmosfera malinconica ed elegiaca, nella quale emergono richiami al folklore e ai paesaggi celtici.
Spazio quindi al Concertato di Giorgio Federico Ghedini, scritto nel 1958 per flauto, viola e arpa e considerato tra gli esempi più significativi della musica da camera italiana del Novecento. A chiudere il concerto sarà nuovamente Debussy con la celebre Sonata per flauto, viola e arpa, composta nel 1915 e diventata una pietra miliare del repertorio per questa particolare formazione.
Il Festival Pontino proseguirà domenica 26 luglio, alle ore 21, al Castello Caetani di Sermoneta, dove Marco Rizzi, Giovanni Gnocchi e Andrea Lucchesini torneranno a esibirsi insieme, affiancati da sei giovani musicisti selezionati dai Corsi di perfezionamento di Sermoneta nell’ambito del progetto “Suona con i maestri”. In programma i Trii di Beethoven, Smetana e Schumann.
Anche quest’anno torna inoltre “Un concerto sospeso”, iniziativa promossa da BSP Pharmaceutical, storica sostenitrice del Festival, che mette a disposizione un numero limitato di biglietti per i propri dipendenti, gli studenti del Conservatorio “O. Respighi” e degli istituti superiori e i cittadini residenti nei luoghi che ospitano i concerti.
Per usufruire dei biglietti è necessario prenotarsi entro le 16.30 del giorno del concerto – entro le 16.30 del venerdì per gli appuntamenti del sabato e della domenica – contattando la biglietteria del Festival. I posti saranno assegnati in ordine di prenotazione fino a esaurimento della disponibilità.


