Dopo la prima edizione, che ha trasformato i box inutilizzati del Mercato del Trullo in atelier aperti e spazi di incontro tra artisti, cittadini e commercianti, torna “Il Mercato dell’Arte”, il progetto che punta a fare del mercato rionale un laboratorio permanente di creatività e rigenerazione urbana.
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Per l’edizione 2026 è stata aperta una call internazionale rivolta ad artisti e collettivi, senza limiti di età, genere o nazionalità, con l’obiettivo di selezionare quattro nuovi progetti capaci di dialogare con il territorio e di lasciare un’eredità culturale alla comunità.
L’iniziativa è promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura ed è tra i progetti vincitori dell’avviso pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno”, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e con il patrocinio del Municipio Roma XI Arvalia Portuense. Il progetto è firmato da A.S.A.P.Q., ideato e curato da Alessandra Muschella, in partnership con Roma Borgata Festival e HF4.
L’obiettivo è quello di trasformare i box in disuso del mercato in luoghi di produzione culturale, dove la pratica artistica si intreccia con la quotidianità del quartiere e con le sue relazioni sociali.
Dopo aver coinvolto nella prima edizione artisti come Er Pinto, Solo e Diamond, Linda Pennacchia, Alessandro Fornaci, Daniele Tozzi e Kenji De Angelis, il progetto apre una nuova selezione dedicata ad artisti e collettivi chiamati a sviluppare opere inedite ispirate alla memoria e all’identità della borgata del Trullo.
La call è rivolta a professionisti che operano nei diversi linguaggi delle arti visive, dall’installazione alla fotografia, dalla pittura alla scultura, passando per l’arte pubblica, la videoarte, le pratiche relazionali e le tecnologie ibride, con particolare attenzione ai progetti community-specific, capaci di costruire un dialogo diretto con il territorio.
Dal 28 settembre al 23 ottobre 2026, i quattro artisti selezionati lavoreranno all’interno dei box del mercato, trasformati in atelier aperti al pubblico, dove cittadini e visitatori potranno assistere alla realizzazione delle opere e confrontarsi direttamente con gli autori.
Le opere saranno presentate sabato 24 ottobre, durante una giornata di restituzione pubblica con interventi diffusi e site-specific, entrando a far parte del patrimonio culturale del quartiere.
«Questo progetto nasce dal desiderio di risignificare i luoghi del vivere comune, trasformando spazi vuoti, come i box in disuso dei mercati rionali, in luoghi di ricerca unici e non convenzionali, carichi di identità rinnovata dal linguaggio artistico», spiega la direttrice artistica Alessandra Muschella.
«Gli artisti selezionati non saranno semplici ospiti del Mercato del Trullo, ma attivatori del luogo che, attraverso l’interazione quotidiana con i commercianti e gli abitanti del quartiere, daranno vita a opere site-specific capaci di raccontare una delle borgate più iconiche di Roma. Sostenere queste residenze è un modo per valorizzare in maniera dinamica e innovativa gli spazi pubblici, attraverso un approccio partecipato che coinvolge la comunità, creando un ponte tra l’arte contemporanea e la vita quotidiana del quartiere», aggiunge.
Gli atelier resteranno aperti durante gli orari del mercato, consentendo ai cittadini di seguire da vicino il processo creativo, dialogare con gli artisti e prendere parte alle attività.
La partecipazione alla call è gratuita. Le candidature dovranno essere presentate entro domenica 30 agosto 2026, mentre i quattro progetti selezionati saranno annunciati entro il 10 settembre.



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