Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto per fronteggiare il caro carburanti, introducendo uno sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio, comprensivo di accise e Iva, valido fino al 6 agosto. Lo ha annunciato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, spiegando che l’intervento avrà un costo di circa 125 milioni di euro.
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Il provvedimento rappresenta una misura ponte in attesa di un successivo intervento basato sul meccanismo dell’accisa mobile, che potrà essere valutato alla luce dell’extragettito Iva del mese di luglio. Il decreto contiene anche disposizioni relative all’amministrazione straordinaria dell’Ilva.
Nel corso della giornata è stato escluso il ricorso a un aumento delle accise sui tabacchi per finanziare il taglio del prezzo del gasolio. Sull’ipotesi avevano espresso contrarietà sia il vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani sia il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini, che aveva dichiarato di essere contrario a qualsiasi incremento della tassazione sulle sigarette.
Il provvedimento arriva mentre il prezzo del gasolio ha raggiunto livelli vicini ai massimi storici registrati nel marzo 2022. Secondo gli ultimi dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il prezzo medio nazionale in modalità self service è pari a 2,185 euro al litro per il gasolio e a 1,982 euro al litro per la benzina. Sulla rete autostradale i prezzi medi salgono rispettivamente a 2,255 euro e 2,071 euro al litro.
Il Governo punta ora ad attenuare gli effetti del rincaro del diesel, che nelle ultime settimane ha inciso in modo significativo sui costi di trasporto e sulle spese sostenute da famiglie e imprese.


