Un sostegno convinto alla candidatura di Cassino a Capitale Italiana della Cultura 2029, considerata un’opportunità non soltanto per la città ma per l’intera Ciociaria e il Lazio meridionale. A esprimerlo è Gianluca Quadrini, consigliere provinciale di Frosinone e componente del direttivo di ANCI Lazio, intervenuto a sostegno del progetto “Cassino 1500 anni di luce 2029”.
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«La candidatura di Cassino non deve essere considerata un’iniziativa isolata o il traguardo di un singolo comune, bensì una straordinaria sfida collettiva e un’opportunità di riscatto per l’intero Lazio meridionale», afferma Quadrini.
Il consigliere provinciale richiama il patrimonio storico, spirituale e archeologico del territorio, dalle testimonianze dell’antica Casinum all’Abbazia di Montecassino, fino alla memoria degli eventi della Seconda Guerra Mondiale che hanno profondamente segnato la città e il territorio circostante.
«Cassino possiede tutti i requisiti storici e morali per ambire a questo prestigioso riconoscimento nazionale», sottolinea Quadrini, che pone l’accento sulla necessità di costruire una rete istituzionale capace di coinvolgere l’intero territorio provinciale.
Una candidatura da costruire insieme ai Comuni
Secondo Quadrini, il percorso verso il 2029 dovrà essere caratterizzato dalla collaborazione tra amministrazioni locali, realtà territoriali e comuni montani, con l’obiettivo di distribuire su un’area più ampia le opportunità derivanti dalla candidatura.
«Le grandi sfide amministrative si vincono soltanto attraverso la coesione istituzionale. La cultura non conosce confini burocratici o amministrativi: è un patrimonio comune e un formidabile strumento di coesione sociale», afferma il componente del direttivo di ANCI Lazio.
L’obiettivo, spiega Quadrini, è favorire il massimo coinvolgimento delle realtà locali affinché gli eventuali benefici in termini di flussi turistici, promozione e visibilità possano interessare l’intero comprensorio.
Cultura, investimenti e nuove opportunità di lavoro
Il consigliere provinciale evidenzia anche le potenziali ricadute economiche e occupazionali legate al progetto “Cassino 2029”. Il percorso verso il riconoscimento, secondo Quadrini, può rappresentare un’occasione per promuovere investimenti nelle infrastrutture materiali e digitali, favorire la nascita di imprese culturali, sostenere il commercio locale e rafforzare il ruolo del polo universitario.
«È un’occasione d’oro per creare nuove opportunità occupazionali per i nostri giovani, contrastando lo spopolamento e posizionando la Ciociaria tra le mete d’eccellenza del turismo internazionale», prosegue Quadrini.
In conclusione, il consigliere provinciale rivolge il proprio augurio di buon lavoro al sindaco Enzo Salera, all’Amministrazione comunale, al comitato promotore, alle università, alle associazioni e ai cittadini coinvolti nel progetto.
«La Provincia di Frosinone e ANCI Lazio saranno partner stabili e determinati in questo cammino, convinti che la vittoria di Cassino sarà la vittoria di un intero territorio», conclude Quadrini.


